La Gazzetta dello Sport

Caos per l’attaccante fuori rosa Giallo su un addio di Luis Enrique

Secondo le voci dalla Spagna, il tecnico pensa di lasciare per l’assenza di Kylian. Il club smentisce: «Bufala». Ma il clima è teso

- di Alessandro Grandesso PARIGI

Si può vivere anche senza Mbappé. O almeno il Psg ci prova come può. Certo, sempre con mezzi importanti, ma anche con la scomodità di non sapere se alla fine il fuoriclass­e francese rimarrà, e a quali condizioni. Oppure se se ne andrà al Real Madrid. Da capire quindi se subito, permettend­o al club dell’emiro del Qatar di incassare almeno 150 milioni di euro, oppure a giugno, a zero centesimi. E comunque se dovesse rimanere, resta da definire se Mbappé sarà reintegrat­o in rosa, dopo essere stato escluso dalla tournée asiatica, oppure spedito sistematic­amente in tribuna, fino a fine mercato. O magari anche oltre. Non un dettaglio, almeno per Luis Enrique che secondo Marca penserebbe già di andarsene. Scenario smentito a Parigi: «Bufala ridicola e fuori luogo», fa sapere un portavoce. Lo spagnolo è stato chiamato al Psg per aprire un ciclo quinquenna­le, con nuovi acquisti di peso, indipenden­temente dal caso Mbappé.

Tradimento Lo spagnolo però avrebbe dato il suo accordo al Psg prima che scoppiasse la guerra con l’attaccante, ma è stato presentato dopo la decisione del francese di rinunciare alla clausola per restare fino al 2025, aprendo così la possibilit­à di andarsene a giugno, svincolato, al Real. Un tradimento per il presidente Al Khelaifi che ha sentenziat­o l’esclusione del fuoriclass­e, imponendol­a al tecnico partito per l’Asia con un attacco spuntato. Così negli ultimi giorni era emerso un certo malumore da parte dell’allenatore che nel frattempo ha dichiarato guerra ai giornalist­i francesi, evitandoci di parlare nei pre e post partita, per sottrarsi a scomode domande su Mbappé. L’ultimo sgarbo, raccontato dall’Equipe, una conferenza stampa in Corea, senza invito ai cronisti parigini prima del 3-0 al Jeonbuk con doppietta e assist del rinato Neymar (3-0).

Intrigo Secondo Marca, Luis Enrique non ha apprezzato neppure alcuni articoli che evocano l’allontanam­ento di Luis Campos, il consulente sportivo di Al Khelaifi, destabiliz­zato dall’intrigo Mbappé. Campos i è amico del clan del giocatore dai tempi del Monaco ed era arrivato un anno fa a Parigi dopo essere stato strappato alla delegazion­e di Florentino Perez incaricata di convincere l’attaccante di trasferirs­i a Madrid. Alla fine, grazie anche a Campos, Mbappé ha rinnovato con il Psg e il recente voltafacci­a l’ha messo in difficoltà. Il dirigente portoghese avrebbe però preferito una mediazione soft, invece Al Khelaifi ha scelto la rottura, provocando una guerra di trincea. Il malessere di Campos, descritto dal Parisien e dall’Equipe, potrebbe sfociare in un addio che, secondo Marca, Luis Enrique non approvereb­be. Il Psg anche qui però smentisce ogni divorzio da Campos.

Strategia Ma la questione cruciale è che con o senza Mbappé in campo, ovviamente, non è la stessa cosa. Anche questo, secondo Marca, spingerebb­e Luis Enrique a riflettere su un addio prematuro, a una settimana dal debutto in Ligue 1. Dura la smentita dal Psg che punta il dito contro la vicinanza del giornale al Real Madrid. Insomma, si tratterebb­e di un tentativo di destabiliz­zazione della casa Blanca anche per sminuire la strategia parigina di pianificar­e la vita indipenden­temente dal fuoriclass­e di Bondy. Dopo aver preso Asensio dal Real a zero euro, ieri, è stato raggiunto l’accordo con Dembélé, prelevato dal Barcellona con la clausola rescissori­a da 50 milioni. A questi si potrebbero sommare 80 milioni per l’assalto a Gonçalo Ramos, del Benfica. In tutto già 130 milioni. Non lontano dai 150 milioni, menzionati dai media inglesi, che potrebbero bastare per portar via Mbappé quest’estate. Chelsea e Manchester United si sono già mossi, per tentare appunto di beffare il Real.

 ?? ?? Allenatore e ribelle
Sopra, a sinistra, Luis Enrique, allenatore del Psg da questa stagione. Ma lo spagnolo, 53 anni, non digerisce la situazione di Mbappé. A destra: proprio Kylian Mbappé, 24 anni, attaccante del Psg in rotta con la società.
Allenatore e ribelle Sopra, a sinistra, Luis Enrique, allenatore del Psg da questa stagione. Ma lo spagnolo, 53 anni, non digerisce la situazione di Mbappé. A destra: proprio Kylian Mbappé, 24 anni, attaccante del Psg in rotta con la società.

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