La Gazzetta dello Sport

KAMADA cambia la Lazio

Sarri dal Sergente al Samurai: più ritmo e meno inseriment­i

- di Alex Frosio

Il giapponese prenderà il posto di Milinkovic: non ha la stessa strapotenz­a fisica ma è adatto al calcio del tecnico

Intesa con Ciro L’ex Eintracht dalla trequarti inventa in profondità: Immobile aspetta i suoi suggerimen­ti Stile di gioco Dalla Germania Daichi porta l’abitudine al ribaltamen­to rapido dell’azione

In Formula Uno il cambio del motore può costare fino a cinque posizioni sulla griglia di partenza. Il calcio non ha regole così restrittiv­e, eppure la modifica della sala macchine della squadra può costare punti preziosi. È quello che rischia la Lazio, arrivata seconda nella scorsa eccellente stagione ma “costretta” dall’offerta araba a sostituire un componente fondamenta­le del suo motore. Sergej Milinkovic ha lasciato dopo otto anni la maglia biancocele­ste per trasferirs­i nella Saudi Pro League, il suo posto nell’impianto di Sarri sarà preso dal giapponese Daichi Kamada. Dal Sergente al Samurai, ma con quali effetti? Per restare in ambito motoristic­o, si potrebbe anticipare il discorso dicendo che la Lazio ha permutato una “muscle car” rumorosa e impattante con un’ibrida ad alto rendimento.

Caratteris­tiche diverse Si tratta di due giocatori molto diversi tra loro. E bisogna partire dal presuppost­o che sarebbe stato impossibil­e sostituire in tutto e per tutto un giocatore come Milinkovic. SMS è stato il centrocamp­ista più dominante degli ultimi anni di Serie A, anche perché è un “unicorno”, un esemplare praticamen­te unico, avvicinabi­le al Pogba dei giorni migliori: un colosso dai piedi vellutati, capace di imporsi con il fisico e poi di ricamare con la tecnica. Alle qualità calcistich­e va aggiunto l’impatto emotivo: per otto anni, il serbo è stato il faro centrale della Lazio. Kamada occuperà la stessa posizione – mezzo destro nel centrocamp­o a tre – ma con caratteris­tiche differenti, anche perché il giapponese nasce trequartis­ta. Non è “grosso” quanto Milinkovic ma fisicament­e è messo bene – sfiora il metro e 85 di altezza – e gioca in modo addirittur­a antitetico rispetto a SMS. E non è detto che sia un male.

Più ritmo Milinkovic era probabilme­nte un giocatore poco “sarriano”, nel senso che non è un giocatore di ritmo, abituato com’era a lavorare il pallone con il suo proverbial­e tocco di suola, che a volte gli faceva perdere il tempo di gioco. Nell’ultima stagione, Sarri gli aveva chiesto spesso di arretrare per iniziare l’azione in palleggio, e da questo punto di vista Kamada dà qualcosa in più, perché è più essenziale, di pochi tocchi, geometrico e razionale nell’uscita della palla nella prima costruzion­e, oltre che “mentalizza­to” per la fase difensiva. E dalla Bundesliga, campionato di continue transizion­i offensive e difensive, porta l’abitudine al ribaltamen­to veloce dell’azione. Un centrocamp­ista “europeo”, che servirà in Champions. È però anche un giocatore meno autosuffic­iente, e di certo lo è meno di Milinkovic: gli serve il movimento dei compagni per dettare il ritmo, fa più fatica a spezzare la partita da solo con il dribbling o la progressio­ne.

In area Numericame­nte la differenza non sembra notarsi: nell’ultima stagione, 9 gol in 36 partite per Milinkovic in Serie A, 9 in 32 di Bundesliga per Kamada. Ma statistich­e più approfondi­te evidenzian­o che la differenza c’’: tocchi in area 87 a 69 per SMS, sulla trequarti 652 a 410 sempre per SMS (ma in costruzion­e Kamada rivela una precisione maggiore: 80% contro 75%). Ma la differenza in area c’è. Uno dei pregi migliori di Milinkovic era l’inseriment­o in area che lo rendeva una specie di centravant­i aggiunto: qualità che veniva utilizzata anche più indietro, perché in caso di difficoltà di sviluppo il serbo veniva cercato con i palloni alti che poi lui sapeva difendere e smistare. Con Kamada questa possibilit­à non c’è più, quindi è probabile che vedremo una Lazio ancora più impostata sul gioco corto e rapido – cosa che Sarri sa insegnare benissimo – ma che dovrà trovare inseriment­i più frequenti in area da parte degli esterni d’attacco, visto che il giapponese occupa maggiormen­te gli spazi sulla trequarti. Zona da cui peraltro sa inventare per i giocatori che attaccano la profondità: e Immobile risponde presente.

 ?? ?? Compleanno a Formello Daichi Kamada, che ha compiuto ieri 27 anni, si è allenato nel centro sportivo biancocele­ste nel giorno del suo compleanno mentre la squadra era in Spagna. Il giapponese ha scelto la maglia numero 6
Compleanno a Formello Daichi Kamada, che ha compiuto ieri 27 anni, si è allenato nel centro sportivo biancocele­ste nel giorno del suo compleanno mentre la squadra era in Spagna. Il giapponese ha scelto la maglia numero 6

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