OCCASIONE Ilkhan
Il talento è pronto al salto Così riconquisterà il Toro Lunedì torna in granata per ripartire con Vanoli Vuole trasformarlo in trequartista centrale
La situazione L’infortunio di Vlasic può essere un’opportunità per il turco: sarà l’osservato speciale
Non ci saranno cose turche all’orizzonte. Perché quella zona del campo l’ha già assaggiata nella sua giovane carriera, tra il prima e dopo la conoscenza del pianeta torinista. Il manuale del moderno trequartista, insomma, è già presente nella cartella del talentino turco Emirhan Ilkhan. Ma stavolta, al Toro, per lui potrà essere tutto diverso. Sotto la conduzione tecnica di Paolo Vanoli può iniziare davvero un’altra storia. E l’assist gli è stato servito dal destino negli ultimi giorni: l’infortunio di Nikola Vlasic all’Europeo tratteggia per Ilkhan uno scenario del tutto nuovo.
Si riparte Lunedì Ilkhan si ripresenterà al Filadelfia per mettersi a disposizione di Paolo Vanoli. Sarà il giorno del primo contatto, e quindi della conoscenza. Discorso che vale in fondo per tutti i calciatori granata, con la sola eccezione di Dembele che il tecnico ha già avuto nei ranghi nell’ultima stagione al Venezia. Ovviamente Ilkhan al Filadelfia è di casa: questa sarà la sua terza volta con la maglia granata. Nel capoluogo torinese vi era arrivato nell’estate 2022, prima di passare in prestito alla Sampdoria nel successivo mercato di gennaio. Un anno fa avevano aveva ricominciato con Juric, poi il ritorno in Patria con il nuovo giro in prestito al Basaksehir. Stavolta, però, a vent’anni compiuti il primo giugno, torna un Ilkhan molto cresciuto e rafforzato soprattutto dall’ultima buona stagione nella Super Liga turca dove ha collezionato 32 presenze e un buon minutaggio per un centrocampista della sua età. Lo staff di Montella della nazionale turca lo sta monitorando con grande attenzione, aspettando il momento giusto per inserirlo stabilmente nella rosa dei prossimi anni della Turchia. Adesso riecco il Toro: lunedì sarà il giorno di una nuova prima vola, poi suderà nel ritiro in quota a Pinzolo per convincere il nuovo allenatore dei granata.
Progetto Come dicevamo, stavolta il destino gli ha regalato un’opportunità. Durante l’Europeo in Germania, Nikola Vlasic è ricaduto nell’infortunio che gli aveva impedito di prendere parte alle ultime giornate di campionato in Serie A. Il croato dovrà restare a riposo almeno un altro mese, per cui salterà il periodo del raduno e - con molta probabilità - anche tutto il ritiro. Il Torino crede molto nelle qualità del ventenne Ilkhan, Vanoli è molto incuriosito di vederlo all’opera per verificarne predisposizione, attitudine e compatibilità con il suo progetto tecnico. A proposito di progetto, l’idea di partenza è concentrata sulla prospettiva di portarlo qualche metro più avanti. Non più - e non soltanto - un centrocampista centrale, ma plasmarlo in un trequartista centrale. E qui torniamo all’assenza di Vlasic: nelle partitelle di inizio stagione e nelle prime amichevoli, Ilkhan sarà spesso impiegato proprio sulla trequarti. Che il modulo scelto di volta in volta sarà il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1 o anche il 3-5-2 (nella sua variante con un uomo del centrocampo molto più avanzato), il turco avrà spazio, campo e la scena praticamente tutta per sé.
Il salto Il momento, dunque, per Ilkhan è adesso. Il talento accompagnato da una buona tecnica c’è sempre stato, sta per arrivare l’ora di aggiungere qualche altra cosa per compiere il definitivo salto di qualità. Il Torino crede molto in lui, al punto che - al momento - sta chiudendo la porta alle tante società turche che stanno bussando per raccogliere informazioni sul mercato o per sondare la disponibilità ad una eventuale nuova cessione. Tra quarantott’ore Ilkhan diventerà uno degli osservati speciali di Paolo Vanoli, se non proprio l’uomo sul quale si concentreranno le attenzioni. Gli è servita la grande occasione: quella di conquistarsi il Toro.