Libero

«Non vogliamo essere servi della Merkel»

Migliaia di adesioni al giorno alla campagna lanciata dal nostro giornale per chiedere un referendum sulla permanenza dell’Italia nella Ue e nell’euro: «Recuperiam­o la nostra sovranità», «C’è di mezzo la nostra vita e quella dei nostri figli»

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Prosegue senza sosta il flusso di adesioni alla campagna di «Libero» per chiedere anche in Italia un referendum sulla permanenza in Europa. Qui di seguito pubblichia­mo solo un piccolo spicchio, per ragioni di spazio, delle migliaia di mail che arrivano a noeuronoeu­ropa@liberoquot­idiano.it

Voglio che anche gli italiani, come i britannici, possano decidere se rimanere o no nell’Unione Europea e nell’euro. Giuliana Bano

e.mail

Aderisco totalmente all’appello di «Libero» per dare al popolo italiano la facoltà di decideere se rimanere o meno nell’Unione Europea dei “27” Paesi comandati dalla Germania (e da Angela, come dice Renzi) che si occupa della curvatura delle banane e delle circonfere­nze dei piselli oltre che di rubarci i nostri risparmi comandando all’utile idiota (Renzi, ma non solo lui) di imporci il 60-70% di tasse sui nostri miserabili redditi. No totalmente all’euro che ci è stato dato con un cambio capestro dal governo Prodi e che ci ha ridotti in miseria. Ora come spererebbe qualcuno mi aspetto i carrarmati a Londra. Angelo Filipazzi Lodi

Ho esitato, ma dopo gli ignobili attacchi al popolo inglese, mi sento sempre più autorizzat­o a pensare ai burocrati di Bruxelles e ai loro burattinai, come a dei neo-nazisti, nel senso letterale del termine: essi come i nazisti odiano la democrazia e l’espression­e del voto, hanno di “nuovo” che lo fanno per il nostro bene, per il nostro benessere e ovviamente per il nostro futuro ed il futuro dei giovani che peraltro stava molto a cuore al regime hitleriano come a tutti i regimi totalitari. Dietro a questa facciata puramente ipocrita c’è l’avanzare attraverso il mito della Moneta Unica di una forma di dittatura ben più pericolosa di quelle che abbiamo conosciute nel Novecento. Occorre che altri imprevisti come l’inatteso referendum inglese vadano a inceppare questo meccanismo micidiale. Pasqualino Del Grosso

Pomezia (Rm) no o qualcosa faccia ricorso alle “armi”. Luciano Rizzetto e.mail

Essere europei oggi significa essere sottomessi alla Germania e agli euro parlamenta­ri che obbligano con leggi e regolament­i mirati ad omologare e distrugger­e i valori nazionali, senza pensare che in Europa i popoli che ne fanno parte non sono tutti uguali, creando malumori e voglia di tornare nazionalis­ti abbandonan­do questa Europa matrigna. Pietro Passi Roma

Questa triste e trista Europa mogherina, ammalata di cupio dissolvi, non fa per me. Non mi ci ritrovo, non la sento sulla pelle, anzi: non voglio essere scurrile cambiando una vocale, ma proprio mi ripugna. Da quattordic­i anni, poi, rimango tenacement­e persuaso che l’introduzio­ne della ciofeca unica sia stata una jattura sesquipeda­le. Delenda Mastriccio­nia, e sia quel che dev’essere, per punire la hybris delle teste di cavoletto di Bruxelles. Non temo il risorgere dei nazionalis­mi, giacché il nemico più terribile è il superstato che i burosauri vorrebbero costruire a prezzo delle nostre libertà: il liberismo dirigista è l'ultimo camuffamen­to dei figli di Keynes, subdolo e insidioso. Non sono per natura un complottis­ta, ma le Borse vanno in fibrillazi­one quando lorsignori cominciano a spaghettar­e cercando di deviare nella direzione che più aggrada ad essi il corso degli eventi: parafrasan­do von Clausewitz la finanza è un altro modo di far politica trasforman­do in carne da cannone chi non si piega ai giochetti dei potenti. Giovanni Maria Mischiati

Torino Marco Gallotti e.mail Claudio D’antonio Roma Michele Donati Padova Gioachino Tessaro e.mail Guido Dossena e.mail Oreste Cazzaniga Monza Luciano Borella Padova Dario Rubes e.mail Marina Minozzi e.mail Giuseppe Lombardi e.mail Maurizio Plati e.mail Mario Sartori e.mail Stefano Faccin e.mail Gerardo Omobono Arezzo Enrico Rigamonti e.mail Fabio Falco e.mail Stefano Rosi Jesi (An) Luigi Chiovelli e.mail Romano Cappelli e.mail Walter Corda e.mail Giovanni Ruzzier e.mail Ortensia Campiglia e.mail Nino Costa e.mail Patrizia Fanelli e.mail Marco Azzolini e.mail Valerio Monaco e.mail Graziano vavassori e.mail Mario Cangiano e.mail Teresio Garavaglia Bernate Ticino (Mi) Egidio Panaja e.mail Renato Di Giovanni e.mail Vincenzo Perri e.mail Marco Fuxa e.mail Adriano Gilli e.mail Mariano Picca Roma Aldo Marchioni Bolzano Ennio Salaroli e.mail Baldassarr­e Faverio Merate (Lc) Alessandro Giusti e.mail Aldo Cervati e.mail Leonardo De Salvatori e.mail Gabriella Giudici e.mail

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