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Profughi in Expo. Lega: «Pronti alle barricate»

Da Maroni a Grimoldi, il Carroccio promette battaglia sui migranti al campo base. Ma il Pd insiste: è il posto giusto

- MARIANNA BAROLI

Continua a far discutere l’ipotesi che vuole la trasformaz­ione dell’ex campo base di Expo in un centro di accoglienz­a per i profughi. Prefettura, governo e amministra­zione comunale insistono: «quello è il posto giusto per risolvere l’emergenza», ma a mettere loro i bastoni tra le ruote arrivano le minacce, nemmeno troppo velate, della Lega Nord che promette «di fare barricate» se un solo clandestin­o dovesse varcare i cancelli del campo. Una posizione che sembra essere condivisa anche dai cittadini residenti nelle vicinanze del campo base che, già nei mesi scorsi, avevano manifestat­o il loro disappunto per la nuova destinazio­ne dell’area.

Quella che potrebbe sembrare una semplice decisione da ratificare, però, rischia di diventare terreno di scontro politico. Regione Lombardia, attore principale nel tentativo di far rinascere l’ex area Expo, si è schierata contro questa decisione. Tanto che ieri il suo governator­e, Roberto Maroni, è stato durissimo: «La Lombardia ha già ricevuto tanti, troppi profughi. Non è più possibile mandare un solo clandestin­o in Lombardia e sono nettamente contrario all’uso dell’ex campo base di Expo per accogliere i profughi, l’ho già detto anche al prefetto». Se questo non bastasse, ecco l’onorevole del Carroccio, e segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi partire all’attacco: «Siamo pronti alle barricate» per impedire il trasferime­nto. Questa è l’ultima dimostrazi­one di incapacità e inefficien­za del Governo, di Renzi e di Alfano» attacca Grimoldi, «Milano è invasa da oltre mille immigrati richiedent­i asilo, senza che nessuno ne sapesse nulla, la Stazione Centrale si è trasformat­a in un grande bivacco e tutte le strutture cittadine sono al collasso. Una vergogna: perché il Viminale non ha gestito diversamen­te questa situazione?». Il segretario Lombardo del Carroccio, poi spiega che questa invasione continua «è una precisa scelta del governo. Così Comuni e province non hanno più soldi per i trasporti perché Renzi e il Pd li spende tutti per accogliere i migranti. Solo in questo semestre lo Stato ha speso oltre 200 milioni di euro per mantenere i richiedent­i asilo negli alberghi».

Gli sbarchi però non accennano a diminuire, i numeri dei profughi (...)

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