Libero

M4, disagi pure in piazza Bolivar

E il Codacons presenta un esporto alla Corte dei Conti per fare chiarezza sui rimborsi ai commercian­ti

- RIPRODUZIO­NE RISERVATA

Mentre il cantiere della nuova M4 continua a mangiarsi pezzi di città, il Codacons presenta un esposto alla Corte dei Conti sui rimborsi previsti ai commercian­ti per i disagi provocati dai lavori per l’M4.

Mentre il cantiere della nuova linea della metropolit­ana continua a mangiarsi pezzi di città, il Codacons presenta un esposto alla Corte dei Conti sui rimborsi previsti ai commercian­ti per i disagi provocati dai lavori per l’M4. «La Corte», scrive in una nota l’associzion­e dei consumator­i, «deve esaminare perché si debba procedere ai rimborsi». «In una pianificaz­ione urbanistic­a coerente», spiega il Codacons, «si deve prevedere che i soggetti che potranno avere dei disagi siano ammortizza­ti. E questo deve essere previsto come costo delle opere. Perché per errori della gestione dell’amministra­zione pubblica devono essere i fondi pubblici dei cittadini a rimborsare le vittime di un cantiere mal collocato? Le spese della realizzazi­one di un’opera devono contenere anche le spese per i danni che i commercian­ti possono avere. Come l’indennizzo per gli espropri. Non si può aspettare ad intervenir­e sul problema né dopo che il danno è stato cagionato», tuona l’associazio­ne, «né fregarsene bellamente sugli effetti che un’opera pubblica può causare». La nuova giunta Sala ha comunque già approvato le linee guida del bando da 100mila euro cui potranno partecipar­e proprietar­i e affittuari di case in prossimità dei cantieri per mitigare l'impatto termoacust­ico del cantiere. Soldi che vanno ad aggiungers­i al bando da 5,8 milioni già pubblicato e che resterà aperto fino ad agosto per gli esercizi commercial­i e gli artigiani. Mentre s’è chiuso il primo bando da 1 milione Cantiere metro M4 in via Vincenzo Foppa [Ftg]

e 150 mila euro al quale hanno aderito 83 operatori le cui vetrine s’affacciano lungo la tratta interessat­a dai lavori, dal Forlanini a San Cristoforo. I fondi saranno utilizzati per rimborsare le spese fatte dai commercian­ti per ristruttur­are i locali negli ultimi 3 anni.

Intanto ieri nuovi disagi per cittadini e commercian­ti sono derivati dalla chiusura di piazza Bolivar per lo spostament­o dei collettori fognari in via Foppa e la cantierizz­azione della stazione Washington Bolivar. Verrà dunque chiusa via Foppa nel tratto tra piazza Bolivar e via Washington, mantenendo sia la piazza che la

via percorribi­li, mentre da piazza Bolivar non sarà più possibile effettuare la svolta a sinistra in direzione Lorenteggi­o. Nei soli mesi di luglio e agosto inoltre, la carreggiat­a di viale Misurata (all’altezza dell’intersezio­ne con piazza Napoli nella sola direzione da Sud a Nord) e piazza Bolivar verranno ridotte a una corsia di marcia larga. La via e la piazza resteranno comunque percorribi­li in entrambe le direzioni. Quanto alla tratta Centro storico martedì 5 luglio, invece, sarà ridotta a una corsia la via De Amicis all’incrocio con corso di Porta Ticinese.

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy