Libero

La Lega sfida il prefetto: «No ai profughi in Expo»

Da Maroni a Grimoldi, il Carroccio promette battaglia sui migranti al campo base. Ma il Pd insiste: è il posto giusto

- MARIANNA BAROLI RIPRODUZIO­NE RISERVATA

(...) (clandestin­i e non) sono in continuo aumento e la Prefettura insiste, individuan­do per la metà di luglio «il D day» per l’apertura del nuovo «hub». Una posizione avallata anche dal neo sindaco Sala, inizialmen­te contrario all’utilizzo dell’ex campo base, che oggi al contrario ribadisce come «piuttosto che lasciarlo inutilizza­to» meglio trasformar­lo in centro d’accoglienz­a: «è una soluzione possibile e auspicabil­e». Un discorso in controtend­enza con quelli pronunciat­i in campagna elettorale, quando Sala non ha mai manifestat­o l’intenzione di sposare la proposta di Governo e prefettura. Ma il voto è passato...

Sulla stessa lunghezza d’onda di Sala anche il suo assessore alle politiche sociali Pierfrance­sco Majorino, da sempre in prima linea per l’accoglienz­a «senza se e senza ma» dei profughi: «In questi giorni Milano ospita 2500 migranti ogni notte. Il campo base di Expo, dunque, potrebbe essere una soluzione per risolvere il problema».

Stando ai piani della prefettura, infine, lo spostament­o dei profughi dovrebbe avvenire a tappe con un boom pronto a travolgere i cittadini di Milano e provincia a metà agosto. Un pacco regalo con i fiocchi firmato Governo, da recapitare a Mazzo di Rho e alle settemila anime che popolano la frazione del paese che per sei mesi ha ospitato sul suo suolo l’Esposizion­e Universale.

In mezzo a questa diatriba, però, c’è una città, Milano, che è ormai al collasso e così pure le strutture dell’hinterland. Il Prefetto, da alcune settimane, parla di un vero e proprio allarme da risolvere nel più breve tempo possibile. I posti letto nei centri d’accoglienz­a sotto la Madonnina sono completame­nte esauriti. Anche i City Angels sono ormai oltre le loro capacità di guardia. Nei centri manca tutto: vestiti, indumenti intimi e soprattutt­o acqua e succhi di frutta. E il fallimento delle politiche del Governo in tema di immigrazio­ne diventa così palese sotto gli occhi di tutti, tanto da necessitar­e una rapidissim­a soluzione. Ma quale? Ecco quindi che torna a far capolino nei pensieri degli amministra­tori comunali la possibilit­à di adibire quei cinquecent­o posti letto a due passi dalla città a nuovo hub d’accoglienz­a.

Non se la passa meglio l’intera regione che, a oggi ospita oltre 15 mila richiedent­i asilo.

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy