Vel­tro­ni fa il bec­chi­no

L’esor­dio di «Die­ci co­se», il pro­gram­ma idea­to da Wal­ter al co­sto di un mi­lio­ne a puntata, fa crol­la­re il sa­ba­to se­ra di Ra­iu­no. Or­mai per Via­le Maz­zi­ni è al­lar­me ros­so: i nuo­vi ver­ti­ci non ne az­zec­ca­no una

Libero - - Da Prima Pagina - di GIU­SEP­PE POLLICELLI

In ge­ne­ra­le, non aman­do la mas­sa, non mi fa par­ti­co­lar­men­te pia­ce­re sa­pe­re di ave­re agi­to co­me la par­te pre­pon­de­ran­te (...)

(...) dei miei con­na­zio­na­li. In que­sto ca­so, pe­rò, non pos­so fa­re a me­no di am­met­ter­lo: sa­ba­to se­ra mi so­no com­por­ta­to co­me la stra­gran­de mag­gio­ran­za de­gli ita­lia­ni. Non ho vi­sto, cioè, Die­ci co­se , il pro­gram­ma te­le­vi­si­vo tra­smes­so da Rai Uno e idea­to da Wal­ter Vel­tro­ni. Lo show, con­dot­to dall’ano­ma­lo duo for­ma­to da Fe­de­ri­co Rus­so (per in­ter­cet­ta­re il pub­bli­co gio­va­ne) e Fla­vio In­sin­na (per con­ser­va­re il pub­bli­co più at­tem­pa­to, ma­gna pars del tra­di­zio­na­le ba­ci­no di Rai Uno), ha to­ta­liz­za­to in pri­ma se­ra­ta so­lo il 10,89% di share, per una me­dia di 2.368.000 spet­ta­to­ri. Se non è un so­no­ro flop, po­co ci man­ca, e mal­gra­do da più par­ti si ten­da a mi­ni­miz­za­re l’en­ti­tà dell’in­suc­ces­so, ades­so, in Rai, scor­ro­no ri­vo­li di su­do­re fred­do al pen­sie­ro di quel che po­trà ac­ca­de­re con le suc­ces­si­ve tre pun­ta­te, a for­te ri­schio di ul­te­rio­ri ca­li di au­dien­ce. Sa­rà in­fat­ti il ca­so di ram­men­ta­re due fat­ti. Fat­to nu­me­ro uno: qual­che me­se fa la tra­smis­sio­ne Co­sì lon­ta­ni co­sì vi­ci­ni, con Al Ba­no e Ro­mi­na, è sta­ta so­spe­sa an­zi­tem­po cau­sa ascol­ti trop­po bas­si do­po che la puntata del 19 feb­bra­io (un ve­ner­dì) ave­va ot­te­nu­to il 10,94% di share per 2.700.000 spet­ta­to­ri (en­tram­bi da­ti su­pe­rio­ri a quel­li rac­col­ti dal­lo show vel­tro­nia­no).

Fat­to nu­me­ro due: è pre­vi­sto che ogni puntata di Die­ci co­se co­sti al­la Rai, che pro­du­ce as­sie­me al­la so­cie­tà Ma­gno­lia 1.063.000 eu­ro a puntata. Ci­fra che pe­ral­tro non si ca­pi­sce nem­me­no be­ne da co­sa sia mo­ti­va­ta, da­to che la tra­smis­sio­ne si ba­sa es­sen­zial­men­te sul­le in­ter­vi­ste - da cui poi di­scen­de ogni al­tro con­te­nu­to - a due per­so­nag­gi fa­mo­si chia­ma­ti ap­pun­to a rac­con­ta­re le die­ci co­se più im­por­tan­ti del­la lo­ro vi­ta (sa­ba­to è toc­ca­to a Gian­lui­gi Buf­fon e ad Alessandro Cat­te­lan).

A «Die­ci co­se», po­tran­no es­se­re ap­por­ta­ti dei mi­glio­ra­men­ti in cor­sa, al­cu­ni aspet­ti del­lo show po­tran­no es­se­re ri­vi­sti, si po­trà ri­flet­te­re se, vi­ste le ca­rat­te­ri­sti­che del pro­dot­to, sia sta­ta una buo­na idea con­trap­por­lo al ta­lent Tú sí que vales di Ca­na­le 5, una co­raz­za­ta co­me qua­si tut­to ciò che vie­ne con­dot­to da Ma­ria De Fi­lip­pi.

Di­ver­se co­se si po­tran­no fa­re, ma cer­to ri­sul­te­rà dif­fi­ci­le giu­sti­fi­ca­re un si­mi­le in­ve­sti­men­to a fron­te di ri­scon­tri co­sì po­co in­co­rag­gian­ti da par­te del pub­bli­co. In­som­ma, men­tre in di­ret­ta si im­pa­pe­ra­va con­tro l’Udi­ne­se, in dif­fe­ri­ta Buf­fon si im­pa­pe­ra­va (te­le­vi­si­va­men­te par­lan­do) su Rai Uno e, con lui, tut­to il pro­gram­ma vo­lu­to da Vel­tro­ni. Quel Vel­tro­ni che nei gior­ni scor­si ha ri­la­scia­to la se­guen­te di­chia­ra­zio­ne: «In Ita­lia è ra­ro che uno de­ci­da di smet­te­re di ave­re po­te­re. (…) Quan­do ho smes­so di ave­re ruo­li non ne ho vo­lu­ti e non ne ho chie­sti».

Ora, met­ten­do mo­men­ta­nea­men­te da par­te la po­li­ti­ca, dal­la qua­le ha scel­to (o ha do­vu­to) re­star fuo­ri do­po i ro­ve­sci vis­su­ti con la sua crea­tu­ra di­let­ta, il Par­ti­to de­mo­cra­ti­co, oc­cor­re di­re che Vel­tro­ni ha di­mo­stra­to ne­gli ul­ti­mi an­ni, in più di un’oc­ca­sio­ne, di non es­se­re pre­ci­sa­men­te do­ta­to di un toc­co da Re Mi­da. Nel 2013, per esem­pio, il lun­go­me­trag­gio «La sco­per­ta dell’al­ba», trat­to dall’omo­ni­mo ro­man­zo vel­tro­nia­no, ha in­cas­sa­to al ci­ne­ma cir­ca 50.000 eu­ro do­po es­se­re sta­to so­ste­nu­to dal­lo Sta­to con ol­tre mez­zo mi­lio­ne di eu­ro. E nel 2015 il do­cu­men­ta­rio «I bam­bi­ni san­no», di­ret­to per­so­nal­men­te da Wal­ter, ben­ché usci­to in 92 sa­le ha por­ta­to a ca­sa me­no di 190.000 eu­ro, pres­so­ché un fia­sco. Ec­co, no­no­stan­te ta­li pre­ce­den­ti, non ap­pe­na gli è ve­nu­to l’uz­zo­lo di un pro­gram­ma tv ba­sa­to su una sua idea, Vel­tro­ni è riu­sci­to a far­se­lo fi­nan­zia­re a bot­te di 1.063.000 eu­ro a puntata e a far sì che an­das­se in on­da il sa­ba­to se­ra su Rai Uno (per ora con i ri­sul­ta­ti che ab­bia­mo vi­sto). Beh, se non è po­te­re que­sto…

INSUCCESSI D’AU­TO­RE So­pra, Fe­de­ri­co Rus­so e Fla­vio In­sin­na, con­dut­to­ri di «Die­ci co­se», pro­gram­ma di Rai uno scrit­to da Wal­ter Vel­tro­ni (a de­stra) [An­sa]

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