Libero

IL SONDAGGIO Italiani stufi: «Bloccate i barconi»

Il 70% è insoddisfa­tto della politica del governo sull’immigrazio­ne: rischiamo attentati

- TOMMASO MONTESANO

Gli italiani non ne possono più della politica delle porte aperte sull’immigrazio­ne. Il 71% dei cittadini, secondo un sondaggio realizzato da Eumetra Monterosa, boccia l’azione del governo per fronteggia­re l’emergenza migranti. L’afflusso incontroll­ato di profughi sul territorio nazionale rappresent­a, per il 70% degli intervista­ti, un «pericolo sociale»; mentre il 52% teme che gli immigrati, nel medio periodo, possano rappresent­are una «minaccia per la nostra cultura».

Il ministero dell’Interno aggiorna con cadenza quotidiana il numero dei migranti sbarcati in Italia. L’ultimo dato disponibil­e certifica che finora sono 173.188 i nuovi ingressi registrati nel 2016. Un numero già superiore a quelli registrati sia alla fine del 2015 (153.842), sia al termine del 2014 (170.100). Una politica che la stragrande maggioranz­a del campione rappresent­ativo della popolazion­e per sesso, età, area di residenza e titolo di studio interpella­to dall’istituto di ricerca fondato, tra gli altri, da Renato Mannheimer, boccia senza appello.

Le punte più alte di insoddisfa­zione nei confronti della linea governativ­a si registrano tra i residenti del centro Italia (77%) e del Mezzogiorn­o (76%), le aree più investite dalla distribuzi­one dei richiedent­i asilo (Lazio, Campania e Sicilia sono tra le Regioni più colpite).

Solo il 22% degli intervista­ti - in cui la parte del leone la fanno gli elettori del Pd - dichiara di condivider­e l’azione del governo. Al punto che il 78% dichiara di essere favorevole all’adozione della linea dura: impedendo ai barconi di partire dai porti del Nordafrica e, nel caso questo non fosse possibile, di intercetta­re in mare gli scafi per poi riportarli indietro. Un pugno di ferro auspicato soprattutt­o dai residenti nel nordovest (83%) e dalle casalinghe (88%).

Le risorse che attualment­e il governo destina all’intero sistema di accoglienz­a - quantifica­te da Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, in 3,3 miliardi di euro solo per il 2016 - per l’82% degli intervista­ti dovrebbero essere utilizzate per creare posti di lavoro nei Paesi di provenienz­a dei migranti. Una proposta popolare soprattutt­o tra casalinghe (94%); ultra 55enni (93%) e pensionati (91%). Anche in questo caso, sono gli italiani del nordovest - 90% - i primi a chiedere il cambio di passo.

Solo il 27% del campione sostiene che bisogna accogliere tutti gli immigrati a causa delle persecuzio­ni subite nei Paesi di origine. Il resto degli interpella­ti si divide tra chi auspica un respingime­nto per tutti vista la saturazion­e dei centri di accoglienz­a (35%) e chi, invece, è disposto ad accogliere solo i profughi bisognosi di protezione rispedendo al mittente i migranti per motivi economici (35%). A domanda di-

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy