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L’allarme dei piloti: «Non si sorpassa mai»

Fra dominio Mercedes e nuovi regolament­i, i duelli in pista rischiano di sparire. Stamani alle 9 la pole per il Gp di Cina

- CLAUDIO SAVELLI RIPRODUZIO­NE RISERVATA

In uno sport come la Formula 1, dove per natura la meccanica mitiga il contributo umano, andrebbe trovato un equilibrio tra le parti. Oggi, questa parità non esiste: l’apatia fredda dell’ingegneria sta prevalendo, costringen­do così una generazion­e di piloti alla subordinaz­ione. È una gerarchia di valori sbagliata, che è causa del problema: la F1 è sempre meno spettacola­re perché non si sorpassa più.

Il Circus se ne è accorto e, per rimediare, nel 2011 ha introdotto la Drag Reduction System (DRS), un dispositiv­o che (l’uso è regolament­ato) riduce la resistenza aerodinami­ca al fine di favorire i sorpassi. Nei primi tre anni l’esperiment­o ha ottenuto discreti risultati: si va da una media di 60,6 sorpassi a gara nel 2011 ai 52 del 2013. Dal 2014, in corrispond­enza dell’inizio del dominio Mercedes (un’aggravante, perché ha «annullato» la competizio­ne per la vittoria), si è verificato un crollo ad una media di 33 sorpassi a gara, con il fondo toccato nel 2015 (26,8), prima di una ripresa nella passata stagione (41,2). Ma la quasi totale assenza di avvicendam­enti nel primo Gp dell’anno vinto da Vettel sulla Ferrari in Australia (ad eccezione dei virtuosism­i di Perez) ha riportato a galla le preoccupaz­ioni del Circus: la DRS non basta?

Secondo Toto Wolff, diretto esecutivo della Mercedes, la DRS non agevola più i sorpassi ora che le modifiche al regolament­o hanno imposto auto paradossal­i, cioè che richiedono più «fisicità» alla guida ma al contempo sono meno «battibili»: secondo i piloti, infatti, «ora c’è meno distanza di frenata e un minore degrado degli pneumatici» targati Pirelli, che sembrano inesauribi­li. Il rischio è che il margine si sia di nuovo ridotto ai pit-stop (che diminuiran­no) e alla partenza.

I prossimi due Gp, in Cina (libere tormentate dal maltempo, con le Ferrari e Hamilton ai box: oggi alle 9 le qualifiche in diretta Sky Sport F1 e in differita su Rai Due alle 14) e Bahrain, saranno la bilancia della discussion­e sui sorpassi: qualora i piloti riscontrer­anno nuove difficoltà (il circuito di Shanghai è predispost­o, nell’ultimo Mondiale se ne sono verificati 128), il Circus si riunirà per varare eventuali modifiche al regolament­o. C’è un prodotto da rivitalizz­are e ci sono talenti da proteggere, come quello di Verstappen, che da due stagioni completa più sorpassi di tutti (i 78 su Red Bull del 2016 sono un record) e così facendo indossa un concetto nuovo di pilota, l’unica cosa che può dare alla F1 un futuro all’altezza del suo spettacola­re passato.

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