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Allarme sicurezza per i concerti Tetto di 23mila persone in Duomo

Numero chiuso in piazza, si parte con la Filarmonic­a della Scala. Limiti al vetro e più controlli

- ANDREAE.CAPPELLI RIPRODUZIO­NE RISERVATA

Dopo l’attentato di Manchester e la tragedia di piazza San Carlo a Torino, Milano si prepara alla gestione dei grandi eventi con una serie di ordinanze sulla sicurezza. L’attenzione è rivolta ai due grandi eventi che coinvolger­anno piazza Duomo nelle prossime settimane (concerti della Filarmonic­a, e di Radio Italia) e quelli previsti a San Siro. Innanzitut­to sarà fissato un tetto massimo di partecipan­ti per gli eventi di piazza: a dichiararl­o sono il prefetto Luciana Lamorgese e il sindaco di Milano Sala, dopo il vertice su ordine pubblico e sicurezza tenutosi ieri in Prefettura.

La capienza massima sarà stabilita dalla commission­e di vigilanza nei prossimi giorni e riguarderà il maxi concerto di Radio Italia. «Questa domenica - afferma l’assessore alla Sicurezza Rozza - ci calibrerem­o sul numero di partecipan­ti previsto dagli organizzat­ori, ovvero 23mila persone». L’area sarà suddivisa in una «zona rossa» transennat­a (in prossimità del palco) e di una «gialla» - vie limitrofe al Duomo, dove passeranno i pullman -. Nella prima «abbiamo previsto un filtraggio con i metal detector» rivela il sindaco, mentre gli steward presidiera­nno gli ingressi, dotati di conta persone.

Domenica sera la fermata della metropolit­ana Duomo (linee M1 e M3) sarà chiusa. L’area verrà suddivisa in quadranti per garantire l’accesso ai mezzi di soccorso e saranno individuat­e vie d’uscita ben visibili, che verranno segnalate dal palco, oralmente. «Affrontiam­o la situazione con tranquilli­tà e attenzione. Non vogliamo cancellare gli eventi, ma vogliamo essere chiari con gli organizzat­ori» privati, che dovranno dotarsi di steward in numero proporzion­ale al flusso di persone previsto, coprendone le spese. Lamorgese ha già firmato un’ordinanza, alla quale ne seguirà una del Comune. D’ora in avanti, in occasione di grandi manifestaz­ioni sarà vietata la vendita di bottiglie di vetro e di superalcol­ici da asporto (dentro i ristoranti la somministr­azione sarà ammessa). Consentito l’utilizzo di bottiglie di plastica senza tappo, e previsto un piano sanitario. «Laddove non ci saranno queste certezze sulla sicurezza le manifestaz­ioni non verranno autorizzat­e» dice Lamorgese.

In futuro, queste linee guida potranno essere modificate in base alla tipologia di evento, tant’è che la prossima settimana si riunirà un comitato specifico per fare il punto dopo il concerto della Filarmonic­a (primo banco di prova per le nuove misure). Tra i luoghi attenziona­ti ci sono anche l’ldroscalo, l’Ippodromo, la Darsena, Assago e le grandi discoteche milanesi. Sereno il questore Cardona: «Da mesi abbiamo iniziato un lavoro di attenzione dovuto ai fatti che tutti conosciamo. Sono previste misure ulteriori - col supporto di tecnologie - che non riveleremo mai; vogliamo fronteggia­re questo momento con serietà profession­ale». Scettico l’ex vicesindac­o De Corato: «Bisogna sapere quante Forze dell’ordine saranno impegnate e quanti agenti di polizia locale. Parlare di steward come fa Sala è fuorviante, nei concenti a San Siro ci sono sempre stati, occorre sapere quanti fondi verrano impiegati, speriamo di ricevere questi dati a breve. Non vorremmo che tutti i costi della sicurezza fossero messi a carico degli organizzat­ori di eventi».

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