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Troppi immigrati, Trenord si fa la prima classe

Boom di portoghesi e scarsa sicurezza, reintrodot­te le carrozze più costose. I pendolari protestano: no ai rincari

- GIUSEPPE SPATOLA RIPRODUZIO­NE RISERVATA

Tra gli addetti ai lavori era considerat­a una delle tratte più pericolose della Lombardia assieme alla Milano-Mortara. Lo dicono i report di Trenord e lo confermano le sensazioni dei pendolari. La Milano-Bergamo per anni è rimasta in cima alla classifica delle linee ritenute “a rischio”, tanto che da novembre la Regione ha deciso di piazzare sui vagoni anche le guardie armate per garantire la sicurezza dei pendolari. Il risultato? In poche settimane 12mila persone pizzicate senza biglietto (per la maggiorpar­te stranieri senza fissa dimora che fanno la spola tra la Centrale e la città orobica) sono state fatte “sbarcare” dai treni e lasciate a piedi.

Adesso, malgrado i pendolari ogni giorno denuncino ritardi, sporcizia e portoghesi senza biglietto, Trenord ha deciso di introdurre il servizio di prima classe su questi Regionali. Una operazione che non sarà solo di facciata, ma dovrà servire per dare nuovo slancio alla linea.

E c’è chi magari approfitte­rà dei posti più costosi per viaggiare lontano dagli stranieri che occupano solitament­e i vagoni strapieni. Così da lunedì prossimo non cambierà solo l’orario con l’introduzio­ne del tabellone estivo ma per ogni convoglio tornerà pure lo scompartim­ento di prima classe: 38 nuovi posti a sedere isolati da quelli di seconda classe. Eppure il comitato dei pendolari bergamasch­i non è del tutto in sintonia con la scelta di Trenord. Anzi.

«Se delle fermate a Treviglio Ovest nessuno si è degnato di dare informazio­ni chiare - hanno denunciato al comitato -, scopriamo sempre casualment­e che verrà ripristina­ta la Prima classe sui treni codice 26, ovvero quelli in partenza e arrivo da Centrale».

L’annuncio fatto sulla pagina di Facebook del comitato ha sollevato in poche ore le polemiche di chi è costretto a lunghe vie crucis sui binari e che a suo dire «paga per un servizio da terzo mondo». La prima classe sulla linea Milano-Bergamo era stata soppressa anni fa, con la carrozza di “prima” declassata e quindi resa accessibil­e a chiunque in possesso per esempio degli abbonament­i.

In tutta la regione la prima classe di Trenord era rimasta attiva solo su alcuni convogli classifica­ti come “RegioExpre­ss” in servizio sulle line Milano-VareseLave­no, Milano-Como Lago e sul Malpensa Express. Per il resto suburbani e regionali erano accessibil­i

LA NOVITÀ Malgrado i pendolari ogni giorno denuncino ritardi, sporcizia e portoghesi senza biglietto, Trenord ha deciso di introdurre il servizio di prima classe su questi Regionali. L’idea è quella di ridare lustro alle carrozze

IL NUOVO VAGONE Da lunedì prossimo non cambierà solo l’orario con l’introduzio­ne del tabellone estivo ma per ogni convoglio tornerà pure lo scompartim­ento di prima classe: 38 nuovi posti a sedere isolati da quelli di seconda classe

LE POLEMICHE L’annuncio fatto sulla pagina di Facebook del comitato dei pendolari ha sollevato in poche ore le polemiche di chi è costretto a lunghe vie crucis sui binari e che a suo dire «paga per un servizio da terzo mondo»

con un normale biglietto di seconda classe. Una decisione presa per omogenizza­re il servizio.

Ora il passo indietro sulla Bergamo-Milano con Trenord che ha ufficialme­nte spiegato la sua decisione come «una scelta commercial­e dell’azienda, in particolar­e in seguito alle richieste dei clienti». L’idea è quella di ridare lustro alle carrozze e migliorare il servizio offerto a chi viaggia per Milano. Mentre c’è chi propone di aprire una petizione su “change.org” per bloccare Caos in Cadorna a causa di uno sciopero del personale di Trenord [Ftg]

l’iniziativa, altri snocciolan­o i dati sulla sicurezza della tratta, partendo dall’ultima aggression­e subita da una donna che viaggiava verso Bergamo da Milano. Eventi che avevano spinto l’assessore regionale alle Infrastrut­ture e Mobilità, Alessandro Sorte, a piazzare sui vagoni anche le guardie armate.

Un impegno che ha portato a scoprire oltre dodicimila persone senza biglietto sulle tratte Milano-Bergamo e Bergamo-Treviglio in poco più di un mese di sperimenta­zione

con un tasso di evasione del 4 per cento. Alla fine l’operazione “tratta sicura” è servita per migliorare la sensazione di sicurezza dei viaggiator­i e scoraggiar­e gli “abusivi” a usare gratis le corse di Trenord per fare la spola tra il capoluogo lombardo e la bergamasca.

«Sicurament­e la sera magari viaggeremo in prima per tutelarci da brutti incontri - hanno confidato un gruppo di pendolari bergamasch­i che lavorano a due passi dalla Centrale di Milano

-. Avendo la possibilit­à di scegliere è meglio un posto a sedere pulito e di livello piuttosto che continuare a viaggiare ammassati come sardine con stranieri che salgono e manco pagano la corsa».

Chiaro quanto il fatto che da lunedì tra Bergamo e Milano la prima classe sarà ufficialme­nte realtà, sempre che i portoghesi non occupino abusivamen­te anche i 38 nuovi posti “riservati”. Un’eventualit­à del tutto plausibile visti i tempi.

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