Libero

Dispositiv­i per mamme distratte

-

Di fronte ad una mamma che si dimentica di aver lasciato il suo bimbo in macchina, anziché all’asilo, e che, quando lo ritrova, lo scopre morto, quelle signore superesper­te che la tv di Stato convoca per commentare l’incredibil­e episodio dicono, tanto per cambiare, che serve una legge ad hoc. Sissignore, una legge ad hoc. Come se in Italia non ci fossero già abbastanza leggi. Secondo queste signore, bisognereb­be rendere obbligator­io un dispositiv­o elettronic­o di allarme per mamme distratte. Siccome una volta ogni due anni c’è una mamma che dimentica il suo bimbo in macchina, allora milioni di mamme debbono dotarsi di questo strano e, presumo, costoso apparecchi­o, che non mi risulta essere stato installato neppure nelle limousine del re del Brunei. Evidenteme­nte queste signore non sanno che, in certe città d’Italia, anche le cose più elementari (tipo assicurazi­one e cinture di sicurezza) non sono state ancora metabolizz­ate benché introdotte per legge da decenni. Perché quel che manca in Italia, non sono le leggi, ma la capacità di farle rispettare. Giglio Reduzzi e.mail

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy