Libero

MASSIMO COSTA

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Prima delle elezioni aveva promesso di ridurre il carico fiscale dei milanesi per 40 milioni in 5 anni. La ricetta di Beppe Sala prevedeva l’innalzamen­to della soglia di esenzione dell’addizional­e Irpef da 21 a 28mila euro l’anno, la riduzione delle tasse per gli esercizi commercial­i interessat­i dai cantieri e nuove agevolazio­ni per i negozi di vicinato in quartieri difficili. Peccato, però, che la realtà dei primi dodici mesi di mandato sia opposta.

La mannaia dei nuovi aumenti ha colpito, inaspettat­amente, tutte le famiglie con bambini alla scuola materna. Poi sono arrivati nell’ordine l’inasprimen­to di Area C, con tanto di cartelli-trappola e multe a rischio annullamen­to, e gli aumenti sulle strisce blu. Dei commercian­ti sepolti vivi dai cantieri M4 meglio non parlare: i rimborsi, provenient­i dai bandi della precedente amministra­zione, arrivano a sighiozzo e stanno coprendo solo una minima parte dei disagi subiti dai negozianti affacciati sulle talpe. Le tasse sul suolo pubblico, troppo alte per gli organizzat­ori, sono costate alla città perfino la «Stranavigl­i», l’evento con gare di surf diventato da 7 anni una piacevole abitudine in Darsena.

Ieri il sindaco ha annunciato l’introduzio­ne della tassa di soggiorno anche per gli affitti sulla piattaform­a on-line Airbnb, per evitare una «concorrenz­a sleale» con gli alberghi. Non peserà direttamen­te sui milanesi, ma ci sarà una buona volta in cui un’amministra­zione deciderà di abbassarle, le imposte? Perché non pensare a sgravi fiscali e sconti per le famiglie, invece di far quadrare i conti ogni volta con le multe degli autovelox e con l’inasprimen­to delle varie voci di entrata? Voltare pagina dopo le stangate di Pisapia non è semplice, ma è l’unica strada possibile. Un anno dopo il ballottagg­io, Sala può dire di essere davvero un uomo di sinistra, nonostante le diffidenze arancioni nei riguardi di Mister Expo: anche lui, come il predecesso­re, ha aumentato tutte le tasse possibili. Come nella tradizione delle amministra­zioni di centrosini­stra.

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