Raccolta di firme per la legge Glass Steagall
Per uscire definitivamente dalla crisi economica c’è chi ha messo a punto una ricetta che dovrebbe essere infallibile, e ha organizzato una raccolta di firme da presentare al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Secondo gli aderenti al Movimento Internazionale per i Diritti Civili - Solidarietà (Movisol) bisogna ripristinare la legge Glass Steagall, entrata in vigore negli Stati Uniti nel 1933 e abrogata negli anni ’90, per modernizzare il sistema finanziario. La legge, come noto, prevedeva la separazione delle banche commerciali da quelle d’affari e la sua abolizione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno hanno consentito di esercitare sia l’attività bancaria tradizionale sia l’attività di banca d’investimento e assicurativa. Trump nella sua campagna elettorale ne ha promesso la reintroduzione e, ne sono convinti gli aderenti a Movisol, grazie a questo ha vinto le elezioni. A parlare della raccolta di firme, a cui in circa nove mesi hanno aderito nomi importanti della politica e dell’economia, tra cui Giulio Tremonti, Matteo Salvini e alcuni europarlamentari di vari schieramenti, è Massimiliano Richard Kolbe Massaron, professione bancario, attivista del movimento e militante leghista, che è l’anima di questa petizione: «L’obiettivo è di consegnare la petizione a una delegazione presso il Congresso degli Stati Uniti entro il prossimo mese di novembre, in modo che Trump ne possa prendere atto. Perché il ripristino della legge Glass Steagall è l’unica linea economica che può far uscire definitivamente l’Europa dalla crisi».