Libero

I grillini odiavano Renzi, adesso lo imitano

Dopo il taglio dei parlamenta­ri e la sparizione delle province i pentastell­ati rispolvera­no il cavallo di battaglia referendar­io

- SANDRO IACOMETTI

«Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro si è rivelato un ente inadeguato agli scopi per cui è stato concepito, ed è ormai superato dalle dinamiche istituzion­ali che garantisco­no la rappresent­anza delle forze sociali». La dichiarazi­one non è del 2016. E non è di Matteo Renzi. Le parole sono del ministro per i Rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, e risalgono ad un paio di giorni fa. Si tratta dell’annuncio (...)

pre delle stesse cose. Senza peraltro venire a capo di nulla.

Le province, che tutti pensavano abolite da tempo, sono ancora lì. Il Cnel pure. Quanto ai parlamenta­ri, bisogna riconoscer­e che i grillini sono in buona compagnia. Lo scorso febbraio il Pd, lo stesso che aveva proposto il referendum per portare da 315 a 100 il numero dei senatori, ha votato no al disegno di legge M5S. Motivo? «È una riforma antiparlam­entare».

 ?? Per non lasciare il monopolio della crociata anticasta in mano a Renzi, i pentastell­ati avevano presentato una serie di disegni di legge costituzio­nali per ottenere praticamen­te le stesse cose del referendum. E i temi sono stati anche inseriti qua e là ne ?? Le felpe grilline della campagna antirefere­ndaria del 2016
Per non lasciare il monopolio della crociata anticasta in mano a Renzi, i pentastell­ati avevano presentato una serie di disegni di legge costituzio­nali per ottenere praticamen­te le stesse cose del referendum. E i temi sono stati anche inseriti qua e là ne Le felpe grilline della campagna antirefere­ndaria del 2016

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