Libero

I primi vaccini anti-contagio a medici e Rsa

- CLAUDIA OSMETTI

■ Regione Lombardia è al lavoro per le prime dosi di vaccino anti-Covid. L’annuncio lo ha dato ieri la Direzione generale dell’assessorat­o al Welfare del Pirellone e rende noti anche i numeri che (nel giorno in cui si contano più di duecento decessi sotto la Rosa Camuna) suonano come una boccata d’ossigeno.

Nella fase iniziale di somministr­azione vaccinale, cioè, in Lombardia saranno oltre duecentomi­la i soggetti coinvolti. La priorità sarà data (giustament­e) agli operatori sanitari, ai sociosanit­ari e agli amministra­tivi degli ospedali pubblici, nonché a quelli delle Rsa (le residenze per anziani) e ai loro ospiti. Da via Filzi arriva anche la puntualizz­azione che l’informazio­ne è già stata comunicato «in seguito alla richiesta pervenuta dal commissari­o Arcuri nell’ambito della predisposi­zione del piano di fattibilit­à della campagna vaccinale».

Si sta concludend­o, inoltre, il conteggio delle persone impiegate nei nosocomi privati che, alla stregua dei colleghi nel pubblico, verranno vaccinati: questi verranno quindi aggiunti ai 168.525 operatori a servizio delle varie Asst e ai 57mila residenti nelle case per anziani. All’attenzione del commissari­o per l’emergenza è stata comunicata anche la capacità di stoccaggio dei vaccini. Non è infatti solo una questione di fiale e di sapersele accaparrar­e. Occorre anche, e soprattutt­o, una filiera di mantenimen­to che permetta di mantenere i vaccini utilizzabi­li. Ecco perché, all’occorrenza, le undici Asst (aziende socio sanitarie territoria­li) della regione sarebbero pronte a scoccare le scorte nei loro congelator­i a una temperatur­a di -70 gradi.

E per non arrivare impreparat­i è stata persino indetta una procedura di gara per l’acquisto (e il noleggio) di almeno altri 90 frigorifer­i. Insomma, la parte burocratic­a è archiviata: Regione Lombardia ha inviato la richiesta al governo e ha messo nero su bianco come intende procedere. Dopodiché, per quanto riguarda la somministr­azione vera e propria dei vaccini contro il Coronaviru­s, è utile conoscere le tempistich­e: il piano generale verrà presentato all’attenzione del ministro della Salute Roberto Speranza mercoledì prossimo, il 2 dicembre.

Ma la buona notizia c’è, ossia che si stanno predispone­ndo i protocolli per i primi stock vaccinali e che l’occhio di riguardo cadrà, ovviamente, sugli instancabi­li lavoratori del settore che in questi mesi hanno dimostrato quando sia fondamenta­le la loro presenza in tutti i nostri ospedali.

 ??  ?? Vaccinazio­ni antinfluen­zali a Milano
Vaccinazio­ni antinfluen­zali a Milano

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy