Libero

Le auto bianche impegnate contro la violenza

- DAVIDE PINOLI

■ C’è un fil rouge che lega un recente fatto di cronaca a una giornata speciale alla quale ha dato il proprio contributo anche la categoria taxi, da sempre vicina a progetti legati al sociale, con l’iniziativa #mariannevi­aggiaintax­i.

Ciò cui mi riferisco riguarda il vergognoso caso di violenza che ha avuto come protagonis­ta negativo il noto imprendito­re Alberto Genovese e quel contorno di gente che senza principi e senza morali vive feste sfarzose, di eccessi deliranti, dove troppo spesso giovani donne vengono trattate alla stessa stregua dei tovaglioli di carta.

Di contro, mercoledi 25 novembre è stata la Giornata internazio­nale contro la violenza di genere durante la quale sui taxi di dodici città (come simbolo dei mesi) era presente una copia del libro di Stefania Catallo dedicato a Marie Anne Erize, modella e attivista argentina per i diritti umani uccisa dai militari golpisti nell’Argentina del 1976, e a tutte le donne vittime di violenza.

Nonostante l’impegno e la consapevol­ezza sul tema abbiano fatto passi da gigante, la mancanza di rispetto che troppo spesso degenera in violenza fa ancora parte di una mentalità diffusa dove eccessi legati all’ignoranza vogliono la donna figura di secondo piano legata a canoni estetici e quasi mai meritori, bellezza cui dare un valore economico, convincime­nti e atteggiame­nti non da terzo millenio di un mondo più evoluto.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy