Libero

I morti sono 827 ma calano ancora le terapie intensive

- AR. MO.

■ I dati più confortant­i sull’andamento della pandemia arrivano ancora una volta dagli ospedali, dove le variazioni nei posti letto ordinari e nelle terapie intensive avevano anche ieri il segno meno davanti. Significa che sono in più a uscirne (la somma dei morti e dei guariti, o comunque di chi sta meglio e viene dimesso) che a entrarne (i nuovi ricoveri). Per quanto riguarda i ricoveri ordinari, questo saldo è negativo per il quarto giorno consecutiv­o: ieri si è registrato un -354 dopo il -120 di martedì, il -264 di mercoledì e il -275 di giovedì. Quanto alle terapie intensive invece ieri eravamo a -64, secondo giorno consecutiv­o con variazione negativa.

L’altra notizia positiva è che l’indice Rt (il numero che indica quante persone infetta mediamente un positivo sintomatic­o) sta scendendo. Nella settimana dal 16 al 22 novembre si è attestato a 1,08, con dieci regioni che sono sotto l’1, la soglia critica, sopra la quale i contagi finiscono fuori controllo.

La brutta notizia sono invece i decessi: ieri sono morte altre 827 persone, negli ultimi sette giorni i morti sono stati più di cinquemila. Ieri i nuovi contagiati sono stati 28.352, con il tasso di positività salito leggerment­e dal 12,5% al 12,7%, comunque lontano dai picchi di metà novembre quando si sfiorava il 18% (è il rapporto tra positivi e tamponi effettuati: più è alto, più l’epidemia è fuori controllo). I guariti sono stati 35.467.

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