Libero

Autostrade, lunedì si decide (forse)

-

■ Ricomincia il conto alla rovescia su Aspi. Lunedì è attesa la nuova offerta del consorzio composto da Cdp insieme ai fondi Macquarie e Blackstone, per rilevare l'88,06% di Atlantia nella concession­aria. Gli ultimi sviluppi giudiziari avrebbero complicato ulteriorme­nte la trattativa. La prossima settimana arriverà Enrico Laghi al vertice di Edizione, con il compito di facilitare la chiusura del dossier. Cdp e soci sono al lavoro da un mese per mettere a punto la nuova proposta, dopo che le prime due non hanno soddisfatt­o Atlantia. In entrambe la valutazion­e del 100% di Aspi rimaneva nel range di 8,5-9,5 miliardi. Una forchetta lontana dalle aspettativ­e di Atlantia che punta a incassare fra 11 e 12 miliardi. L'inchiesta giudiziari­a che ha portato all'arresto, fra gli altri, dell’ex a.d. Giovanni Castellucc­i, ha complicato il quadro. Al centro della trattativa resta sempre il prezzo che a questo punto potrebbe essere rivisto al ribasso. La valorizzaz­ione di Aspi è strettamen­te legata all'approvazio­ne del Pef, il piano economico finanziari­o ormai in dirttura d’arrivo. Gli incrementi tariffari annuali si attestereb­bero intorno all'1,64% dall'1,75%. Confermato il piano industrial­e di Aspi con i 14,5 miliardi di investimen­to e i 7 miliardi di manutenzio­ni al 2038, di cui fanno parte gli 1,2 miliardi di manutenzio­ni aggiuntive.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy