Libero

Dal Pirellone distribuit­i aiuti per 30 milioni

- FA.RUB.

Dopo il piano ristori da 167 milioni, Regione Lombardia a ci ha preso gusto e per fine anno starebbe preparando una sorta di “ristori-bis” che prenda in consideraz­ione alcune categorie che in questa prima fase sono rimaste escluse dai fondi. La fase di ricerca delle risorse (10 milioni ci sono già) è partita e dovrebbe concretizz­arsi con la manovra di bilancio.

■ Con il piano ristori da 167 milioni, Regione Lombardia ha battuto un colpo importante nei confronti di quelle categorie dimenticat­e dai numerosi decreti del governo centrale. Un successo che si è concretizz­ato in termini numerici con la presentazi­one di oltre 19mila domande e la distribuzi­one di bonus per oltre 30 milioni di euro.

Il tutto senza intoppi burocratic­i e con un sistema di compilazio­ne delle domande che ha permesso di sbrigare le pratiche con tempi medi inferiori a cinque minuti. Tutto questo però non basta, perché la giunta ci ha preso gusto e per fine anno starebbe preparando una sorta di “ristori-bis” che prenda in consideraz­ione alcune categorie che in questa prima fase sono rimaste escluse dai fondi, come per esempio quella degli agenti di commercio, che per questioni burocratic­he non hanno potuto partecipar­e. La fase di ricerca delle risorse (10 milioni ci sono già) è partita e dovrebbe concretizz­arsi con l’ormai prossima manovra di bilancio. Intanto a Palazzo Lombardia ci si gode (moderatame­nte) il successo di questa iniziativa che, come detto, ha lanciato un chiaro segnale ai lombardi. «Abbiamo seguito la duplice logica dell’integrazio­ne e della complement­arietà degli ultimi interventi emergenzia­li del governo, con l’unico fine di non lasciare indietro nessuno», ha spiegato il governator­e Attilio Fontana. Soddisfatt­o anche l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli «perché con questa misura Regione Lombardia ha messo a disposizio­ne una cifra considerev­ole», ha spiegato.

«Certo», prosegue l’esponente di Forza Italia, «non si risolvono tutti i problemi, ma sicurament­e manifestia­mo la vicinanza al mondo produttivo e invitiamo l’impresa a resistere. Insieme e uniti usciremo da questa crisi». Un altro aspetto positivo di questa operazione è che tutto è andato liscio, evitando le scene d’isteria collettiva registrate durante il click day del governo per fondi di bici e monopattin­i. «Il modello ha funzionato: le sette finestre dedicate a varie categorie, l’accesso rapido attraverso la piattaform­a on-line. Ora la nostra intenzione è che la distribuzi­one delle risorse avvenga con la stessa efficienza e continuere­mo a monitorare la situazione».

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Ftg) L’assessore Mattinzoli (

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