Me­ghan fa li­ti­ga­re Har­ry eWil­liam

L’ AR­RI­VO DELL’ AME­RI­CA­NA E IL BIM­BO CHE POR­TA IN GREM­BO HAN­NO SPO­STA­TO L’ AT­TEN­ZIO­NE SUL FRA­TEL­LO MI­NO­RE. CON GRAN­DE SOF­FE­REN­ZA DEL MAG­GIO­RE, ABI­TUA­TO A ES­SE­RE PRO­TA­GO­NI­STA. LE LO­RO STRA­DE SI STAN­NO DI­VI­DEN­DO. ED È INI­ZIA­TA UN AGA RADI PO­PO­LA­RI­TÀ

Oggi - - Reali Qualcosa È Cambiato Per I Due Rampolli Winds - Di De­bo­rah Ame­ri

Èar­ri­va­ta dall’Ame­ri­ca per con­qui­sta­re il suo prin­ci­pe e ha già la­scia­to una pro­fon­da im­pron­ta nel­la fa­mi­glia rea­le in­gle­se. Per lei il pro­to­col­lo è sta­to vio­la­to di­ver­se vol­te e ades­so Me­ghan Mar­kle ri­schia di pas­sa­re per la dea del­la di­scor­dia del­la si­tua­zio­ne per­ché da quan­do è en­tra­ta a fa­re par­te del­la Firm ( la ca­sa rea­le) Wil­liam e Har­ry si so­no ir­ri­me­dia­bil­men­te al­lon­ta­na­ti. Il se­con­do­ge­ni­to, per an­ni sin­gle o sen­za fi­dan­za­ta fis­sa, ve­ni­va coc­co- la­to dal fra­tel­lo e da Ka­te e spes­so in­vi­ta­to a even­ti uf­fi­cia­li as­sie­me a lo­ro. Ma da quan­do è spo­sa­to, l’ex pe­co­ra ne­ra di ca­sa Wind­sor sem­bra ma­tu­ra­to all’im­prov­vi­so, non ha più bi­so­gno di es­se­re por­ta­to a ri­mor­chio, né cer­ca più la spal­la di Wil­liam su

cui pian­ge­re. Ades­so c’èMe­ghan, che si pre­sta a ogni ruo­lo: mo­glie, ma­dre sur­ro­ga­ta, mi­glio­re ami­ca, con­fi­den­te. E co­sì i due prin­ci­pi, che si so­no pre­si cu­ra l’uno dell’al­tro da quan­do Dia­na è mor­ta, han­no de­ci­so di se­pa­rar­si. Una fon­te ben piaz­za­ta del Sun­day Ti­mes ha ri­ve­la­to che do­po il par­to di Me­ghan, la pros­si­ma pri­ma­ve­ra, Wil­liam e Har­ry, che ora han­no un uf­fi­cio co­mu­ne con re­si­den­za uf­fi­cia­le Ken­sing­ton Pa­la­ce, se­pa­re­ran­no i lo­ro en­tou­ra­ge, ognu­no gestirà una pic­co­la squa­dra di col­la­bo­ra­to­ri e si cree­ran­no due cor­ti di­ver­se. È an­che pos­si- bi­le che i du­chi di Sus­sex de­ci­da­no di la­scia­re Ken­sing­ton, per sen­tir­si più in­di­pen­den­ti, e ven­ga af­fi­da­ta lo­ro un’al­tra re­si­den­za uf­fi­cia­le. Le stra­de dei due fra­tel­li si di­vi­de­ran­no.

HAN­NO RE­SPON­SA­BI­LI­TÀ MOL­TO DI­VER­SE

«Ades­so han­no le lo­ro fa­mi­glie, non han­no più co­sì bi­so­gno l’uno dell’al­tro», spie­ga la fon­te al Sun­day Ti­mes. «C’è una gran­de dif­fe­ren­za di sti­le e ap­proc­cio tra le due cop­pie. Wil­lia­me Ka­te do­vran­no pre­pa­rar­si a di­ven­ta­re ca­po di Sta­to e con­sor­te­men­treHar­ry e Me­ghan han­no cam­po li­be­ro, pos­so­no in­ven­tar­si i lo­ro ruo­li. Quan­do Wil­liam di­ven­te­rà prin­ci­pe di Gal­les avrà mol­te più re­spon­sa­bi­li­tà, men­tre Har­ry è li­be­ro di fa­re ciò che vuo­le. Inol­tre, i du­chi di Sus­sex vor­reb­be­ro cre­sce­re i lo­ro fi­gli lon­ta­no dall’in­te­res­se me­dia­ti­co. Un in­te­res­se che, in­ve­ce, non sce­me­rà nei con­fron­ti dei fi­gli del fu­tu­ro re». Si ri­pe­te­rà quel­lo che è già suc­ces­so nel 2009, quan­do i due fra­tel­li si so­no se­pa­ra­ti dall’uf­fi­cio del pa­dre, a Cla­ren­ce Hou­se, per crea­re una pro­pria cor­te a St. Ja­mes Pa­la­ce. Tut­to­ra,

pe­rò, è il prin­ci­pe Car­lo a sov­ven­zio­na­re il la­vo­ro dei fi­gli e del­le lo­ro mo­gli. Una spe­sa che lo scor­so an­no è au­men­ta­ta del 40 per cen­to (an­che per l’ar­ri­vo di Me­ghan). Sa­rà di­spo­sto, Car­lo, a fi­nan­zia­re due cor­ti in­ve­ce di una? È tut­to da ve­de­re.

UN NUO­VO LOOK PER LA RI­BAL­TA

In­tan­to sem­bra sia in at­to una ve­ra e pro­pria cor­sa al­la po­po­la­ri­tà. Il du­ca di Cam­brid­ge, abi­tua­to a es­se­re il più in vi­sta del­la fa­mi­glia, an­che gra­zie a Ka­te, vi­ve con sof­fe­ren­za il sor­pas­so di Har­ry che, con il ma­tri­mo­nio e Me­ghan in­cin­ta, sta fa­cen­do il pie­no di co­per­tu­ra me­dia­ti­ca. Non lo dà a ve­de­re, Wil­liam, ma è mol­to com­pe­ti­ti­vo, so­prat­tut­to con i pa­ren­ti. Ba­sta ci­ta­re l’esem­pio che por­ta Ro­bert Job­son nel­la bio­gra­fia di Car­lo ap­pe­na usci­ta ( Char­les at Se­ven­ty, Car­lo a set­tant’an­ni). A gen­na­io, nel pic­co dell’in­te­res­se per la nuo­va cop­pia prin­ci­pe-at­tri­ce di Hol­ly­wood, Har­ry e Me­ghan ave­va­no un im­pe­gno uf­fi­cia­le a Car­diff. Wil­lia­m­ha vo­lu­to fis­sa­re un evento nel­lo stes­so gior­no, pre­sen­tan­do­si con un nuo­vo look: la te­sta ra­sa­ta a te­sti­mo­nia­re di es­ser­si or­mai ar­re­so al­la cal­vi­zie. Ri­sul­ta­to: il gior­no do­po en­tram­bi i prin­ci­pi era­no su tut­ti i gior­na­li del re­gno. Il pri­mo­ge­ni­to, co­me con­fer­ma­no gli in­ter­vi­sta­ti da Job­son, può es­se­re una per­so­na «dif­fi­ci­le e su­per­ba», con «cam­bi d’umo­re re­pen­ti­ni». È abi­tua­to a es­se­re il nu­me­ro uno e non si ac­con­ten­te­rà di ar­ri­va­re se­con­do. Men­tre il fra­tel­lo, pom­pa­to da Me­ghan, è ora de­ci­so a pren­der­si tut­to quel­lo spa­zio che in que­sti an­ni ha sem­pre la­scia­to do­cil­men­te a Wil­liam.

Og­gi si guar­de­reb­be­ro con la stes­sa com­pli­ci­tà?

Ė com­pe­ti­ti­vo e vuo­le la sce­na

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