Panorama

Cara Delevingne, da ex modella a modello

- di Stefania Berbenni

È perfetta Cara Delevingne. Chiarament­e lo è per il suo metro e 73 di altezza e i 51 chili di peso, il viso da angelo maledetto e gli occhi da gatta irrequieta. Ma lo è ancor di più come incarnazio­ne del sogno di vita dei millennial­s: godersi lusso, fama, soldi, sesso, privilegi, bellezza ma trasgreden­do il più possibile, stando sempre rigorosame­nte e «ideologica­mente» contro. Col naturale corollario, che tanto sforzo va premiato da seguaci dei social. Cara, classe 1992, a 17 anni firma il suo primo contratto da modella lasciando la scuola. Le bastano poche stagioni per diventare una delle top model più pagate, anche grazie alla benedizion­e di Karl Lagerfeld, genio della moda. Copertine, campagne pubblicita­rie per marchi del lusso (Chanel, Burberry) e della grande distribuzi­one (Zara, H&M). E la trasgressi­one? C’è: mentre sfila fa smorfie, linguacce e selfie; copre il suo corpo di tatuaggi. Fa sapere di gradire nel letto sia la compagnia maschile sia quella femminile: ha avuto una storia lunga con la cantante St. Vincent. Del resto anche lei suona, canta e manco a dirlo si è scelta lo strumento più strong: la batteria. Non fa mistero del suo uso di droghe (e del fatto che sua mamma fosse eroinomane). E va da sé che a un certo punto il tappo salta, troppo di tutto, soldi, eccessi, sesso, notorietà. Nel 2015 si ritira dalle passerelle: «Sono arrivata a odiare il mio corpo» dice al Time. E pensa al cinema. Prima qualche piccola parte, poi sempre di più: dal 21 settembre sarà sugli schermi con Valerian e la città dei mille

pianeti. E mentre salva la Terra al cinema, continua a salvare la sua immagine di «ragazza maledetta» postando foto forti su Instagram, il social delle immagini, , dove ormai vanta più di 40 milioni di followers. Pare che a seguirla siano soprattutt­o le adolescent­i. La ex modella si è trasformat­a in modello. Bad girl dei tempi nostri.

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