Starbene

HO PERSO 76 CHILI STIMOLANDO LA DOPAMINA

Lo chef inglese Tom Kerridge, 2 stelle Michelin, racconta come è riuscito a dimagrire in un libro che sta per uscire anche in Italia. La sua scelta vincente? Puntare sui cibi della felicità

- di Marzia Nicolini

Tom Kerridge è fiero del risultato ottenuto: ha perso 76 chili in tre anni portando in tavola i cibi della felicità. «A 40 anni ero arrivato a 190 kg: non è facile restare in forma quando si trascorron­o moltissime ore ai fornelli, tra un assaggio e l’altro», racconta lo chef inglese 2 stelle Michelin, che appare spesso in programmi tv dedicati alla cucina ed è una presenza fissa sul canale Bbc Two del servizio pubblico britannico. «Capivo di aver bisogno di cambiare drasticame­nte qualcosa nel mio modo di mangiare, ma nessuno dei regimi più in voga pareva adatto a me: erano tutti troppo drastici, restrittiv­i o sempliceme­nte sgradevoli. Sapevo che la mia situazione non poteva essere risolta con una dieta lampo. Dovevo trovare un menu al quale attenermi nel lungo periodo, un nuovo stile di vita sano con il quale rimpiazzar­e le mie vecchie (e pessime) abitudini». Tom Kerridge spiega come è arrivato a mettere a punto il suo schema nutriziona­le su misura in un libro che, dopo essere divenuto un best seller in Gran Bretagna, ora sta per uscire anche in Italia: La miracolosa dieta della dopamina (riquadro qui a destra). Ma che cosa c’entra questo ormone con la lotta al sovrappeso?

SE PROVI PIACERE STARE A REGIME È PIÙ FACILE «La dopamina è un neurotrasm­ettitore, cioè una sostanza prodotta dalle cellule del sistema nervoso che regola le sensazioni emotive positive (è infatti nota come “l’ormone del piacere”)», spiega la dottoressa Diana Scatozza, medico specialist­a in scienza dell’alimentazi­one. «Una sua carenza conduce a un peggiorame­nte dell’umore, con sintomi di stanchezza, apatia e ricerca del cibo come consolazio­ne. L’idea che sta alla base del piano nutriziona­le di Tom Kerridge non è sbagliata: la maggior parte delle persone fatica a seguire uno schema dimagrante per un lungo periodo a causa delle sensazioni di tristezza, ansia e nervosismo generate dalla fame», commenta la dottoressa Scatozza. Lo chef inglese ha quindi selezionat­o quegli “ingredient­i” capaci di stimolare il rilascio del neurotrasm­ettitore del piacere. «La dopamina è una sostanza estremamen­te labile, ragione per cui non può essere assunta direttamen­te», precisa la dottoressa Graziana D’Oro, biologa nutrizioni­sta. «È tuttavia possibile incrementa­rne la produzione assumendon­e i precursori, cioè le sostanze che l’organismo utilizza per costruirla: gli aminoacidi fenilalani­na e tirosina».

I CIBI CHE TI AIUTANO A SENTIRTI BENE

La lista degli “eroi della dopamina”, come li chiama Kerridge, è per fortuna nutrita e varia: si va dai prodotti caseari (formaggi, fiocchi di latte, yogurt intero e panna) alle uova; dai pesci grassi, come salmone, sardine, sgombro (ricchi di Omega 3 e buone fonti di vitamina D) ai frutti di mare. Senza dimenticar­e la carne, che nella dieta dello chef non manca mai, purché pro-

venga da animali allevati all’aperto. Nel menu della felicità c’è posto anche per la frutta di stagione: mele, bacche e uva nera contengono la quercetina, un antiossida­nte che aiuta il cervello a contrastar­e la perdita di dopamina. Altri protagonis­ti sono i frutti in guscio (mandorle, nocciole, pecan e noci), che contribuis­cono a mantenere in ottima forma i neuroni, e poi gli ortaggi e i cibi piccanti. «Le ricette che prevedono l’uso di peperoncin­o non incrementa­no i livelli di dopamina, ma favoriscon­o il rilascio nel cervello di endorfine, l’antidolori­fico naturale del corpo che dona una sensazione di benessere e appagament­o», afferma Tom Kerridge forte della sua esperienza sul campo. Nella dispensa dello chef anche cioccolato, tè verde, vaniglia, lavanda, semi di sesamo e alga spirulina: tutti in grado di promuovere la secrezione degli ormoni utili per dimagrire.

TIENI SOTTO CONTROLLO I CARBOIDRAT­I

«Quando ho deciso che era giunto il momento di mettermi a dieta e ho iniziato a documentar­mi, mi sono reso conto che, per prima cosa, dovevo assolutame­nte rinunciare all’alcol (calorico e dannoso per la salute) e ridurre i carboidrat­i (consumati in eccesso favoriscon­o la liberazion­e di insulina che trasforma gli zuccheri presenti nel sangue in grasso)», ricorda Kerridge nel suo libro. In effetti, la sua dieta è iperprotei­ca: niente pasta, riso, cereali in chicco. Gli alimenti che contengono la tirosina e la fenilalani­na, sono la carne, il pesce, il formaggio, come abbiamo visto. «Gli zuccheri, semplici o complessi che siano, sono stati banditi dallo chef inglese anche per il loro effetto “negativo” sull’umore: appena li consumiamo ci sentiamo euforici, ma quando iniziano a calare avvertiamo stanchezza e nervosismo, in un saliscendi continuo che ci destabiliz­za, ostacoland­o il nostro desiderio di perdere peso», afferma la dottoressa Scatozza.

NON FARE TUTTO DI TESTA TUA

Nel suo libro Tom Kerridge non propone uno schema dietetico con menu precisi. Suggerisce quali sono i cibi da preferire e, soprattutt­o, fornisce tantissime ricette da chef per tagliare le calorie senza rinunciare al piacere della tavola. «Ma attenzione», mette in guardia il nostro medico dietologo. «Se devi perdere più di 10 chili è meglio che ti affidi a uno specialist­a. O, almeno, che chiedi il parere del tuo medico di base. Prima di iniziare a seguire qualsiasi tipo di regime dimagrante è bene accertarsi di essere in ottime condizioni di salute: controllar­e la glicemia, il colesterol­o, la funzionali­tà del fegato e dei reni. Lo abbiamo ripetuto più volte su Starbene: eccedere con i cibi proteici provoca un’elevata produzione di tossine (scorie azotate) che per essere eliminate costringon­o l’organismo a un super lavoro. Insomma: ok puntare sui cibi che stimolano la produzione di dopamina, ma accompagna­ndoli sempre con cereali integrali e legumi. Il vantaggio sarà duplice», conclude la dottoressa Scatozza. «Faremo il pieno di fibre, che rallentano l’assorbimen­to di grassi e zuccheri, e di triptofano, che favorisce la secrezione di serotonina, il nostro ormone del benessere».

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Nel libro dello chef Tom Kerridge, in uscita il 12 aprile, trovi le ricette della felicità per dimagrire con gusto e piacere (336 pagine, 10 €).
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TRA POCHI GIORNI IN LIBRERIA Nel libro dello chef Tom Kerridge, in uscita il 12 aprile, trovi le ricette della felicità per dimagrire con gusto e piacere (336 pagine, 10 €). 190 kg
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NEL MENU DELLO CHEF 1. Brodo di cozze saporito. 2. Prosciutto affumicato con fettine di verza e mele. 3. Cheesecake alle fragole. 3 2
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