Chi cer­ca il ri­spar­mio

Non vie­ne da noi

Superyacht (Italian) - - Cantieri -

di­men­sio­ni: per esem­pio un va­sta bea­ch area a pop­pa e una pi­sci­na del ti­po “in­fi­ni­ty” a prua. Poi, con la stes­sa at­ten­zio­ne, ab­bia­mo da­to vi­ta al­la linea Man­gu­sta Gran­sport, che si po­ne tra i no­stri open e i di­slo­can­ti: il fa­st di­spla­ce­ment, ap­pun­to. Qua­si tut­ti chia­ma­no co­sì na­vi che pos­so­no rag­giun­ge­re, po­nia­mo, i 17 no­di. Per noi il con­cet­to è ap­pli­ca­bi­le tra i 25 e i 30. Si trat­ta per­ciò di bar­che co­strui­te in­te­ra­men­te in al­lu­mi­nio, do­ta­te di carene adat­te a tut­ti i ma­ri e ca­pa­ci di au­to­no­mie in­tor­no al­le 4.200 mi­glia. E poi, gran­di vo­lu­mi in­ter­ni e am­pi spa­zi per­fet­ta­men­te at­trez­za­ti all’ester­no: il clien­te va in bar­ca per vi­ve­re il ma­re, non per sta­re chiu­so in una ca­bi­na, per quan­to am­pia e lu­mi­no­sa pos­sa es­se­re. Che co­sa ri­spon­de a chi so­stie­ne che le vo­stre bar­che so­no ca­re? Noi sia­mo co­strut­to­ri na­va­li. Sce­glia­mo il me­glio per ogni sin­go­lo pro­dot­to. Per que­sto, per esem­pio, non pro­po­nia­mo ex­tra, op­tio­nal o al­ter­na­ti­ve di mo­to­ri. All’ar­ma­to­re di­cia­mo: que­sto è il me­glio che si può fa­re og­gi, in ter­mi­ni di pre­sta­zio­ni e di af­fi­da­bi­li­tà. Ti­pi­co è il ca­so dell’idro­get­to, che, per quan­to mol­to co­sto­so, è se­con­do noi la mi­glio­re pro­pul­sio­ne pos­si­bi­le e per­ciò la adot­tia­mo per mol­te del­le nostre bar­che. Que­sto non vi fa cor­re­re il ri­schio di an­dar fuo­ri mer­ca­to? Met­tia­mo­la in que­sti ter­mi­ni: se una per­so­na cer­ca un’im­bar­ca­zio­ne all’in­se­gna del ri­spar­mio non de­ve ve­ni­re da noi. E af­fer­mo que­sto seb­be­ne sia con­vin­to che il no­stro rap­por­to qua­li­tà/prez­zo è de­ci­sa­men­te buono. Il clien­te che rie­sce a ca­pi­re il va­lo­re di quel­lo che gli of­fria­mo non po­ne qua­si mai l’obie­zio­ne del prez­zo, an­che per­ché per lui la co­sa più pre­zio­sa è il tem­po: se ha an­che so­lo due set­ti­ma­ne di ri­po­so, pre­ten­de di tra­scor­rer­le a bor­do sen­za pro­ble­mi di sor­ta, sen­ten­do­si si­cu­ro e or­go­glio­so. È dun­que que­sto il ri­trat­to-ti­po del clien­te Over­ma­ri­ne? Per gran­di li­nee sì, an­che se poi bi­so­gna fa­re al­cu­ne di­stin­zio­ni in ba­se a cer­ti orien­ta­men­ti che, tal­vol­ta, nep­pu­re il clien­te ha per­fet­ta­men­te chia­ri. È il mo­ti­vo per cui, mol­to spes­so, quan­do ci se­dia­mo a par­la­re con lui, gli pro­spet­tia­mo tut­te e tre le pos­si­bi­li­tà di scel­ta, tra Open, Ocea­no e Gran­sport, e su cia-

scu­na svi­lup­pia­mo un ra­gio­na­men­to. Ma­ga­ri è più fa­ci­le che un gio­va­ne nel pie­no del­la sua car­rie­ra, con po­co tem­po li­be­ro, tro­vi più ri­spo­ste in uno ya­cht mol­to ve­lo­ce, men­tre l’in­du­stria­le che ha ce­du­to l’at­ti­vi­tà o che ha de­ci­so di pren­der­si qual­che an­no sab­ba­ti­co si sen­ta più at­trat­to da un di­slo­can­te. No­to­ria­men­te, tra le vo­stre ar­go­men­ta­zio­ni più con­vin­cen­ti c’è an­che quel­la che ri­guar­da l’as­si­sten­za post-ven­di­ta. Quali so­no i suoi pun­ti chia­ve? Par­tia­mo dal pre­sup­po­sto che, og­gi, so­prat­tut­to se pro­vie­ne da espe­rien­ze pre­ce­den­ti, il clien­te co­no­sce be­ne quali so­no i ri­schi de­ri­van­ti dall’af­fi­da­re la pro­pria bar­ca a quei per­so­nag­gi che, se­guen­do l’or­ri­bi­le lo­gi­ca del “mor­di e fug­gi”, ap­pli­ca­no ta­rif­fe esor­bi­tan­ti a la­vo­ri che spes­so non so­no nep­pu­re in gra­do di com­pie­re con la do­vu­ta com­pe­ten­za. Lo ve­dia­mo quan­do ci por­ta­no in can­tie­re uni­tà Man­gu­sta sul­le quali que­sti tec­ni­ci im­prov­vi­sa­ti han­no pre­ce­den­te­men­te mes­so le ma­ni. Noi ab­bia­mo un pun­to di vi­sta ra­di­cal­men­te di­ver­so. Il no­stro clien­te de­ve es­se­re fe­li­ce. Guai se non lo è. Per­ciò gli of­fria­mo un ser­vi­zio post-ven­di­ta - dun­que di ma­nu­ten­zio­ne, ri­pa­ra­zio­ne e re­fit­ting - non sol­tan- to qua­li­ta­ti­va­men­te ec­cel­len­te e de­ci­sa­men­te più ra­pi­do, ma an­che mol­to più con­ve­nien­te sot­to il pro­fi­lo eco­no­mi­co. Per i no­stri ar­ma­to­ri, le sor­pre­se de­vo­no es­se­re esclu­si­va­men­te po­si­ti­ve. Ci sem­bra di ca­pi­re che, per­ciò, ge­sti­te sem­pre voi in pri­ma per­so­na il rap­por­to con la clien­te­la. Pra­ti­ca­men­te sì. Do­po l’espe­rien­za com­mer­cia­le con il Grup­po Ro­dri­guez, che è ter­mi­na­ta nel 2010, ab­bia­mo ef­fet­ti­va­men­te cam­bia­to il no­stro ap­proc­cio con l’ester­no. Pri­ma i no­stri rap­por­ti era­no fil­tra­ti dai dea­ler e dai di­stri­bu­to­ri. Og­gi ab­bia­mo un con­tat­to di­ret­to. An­che se da mol­to lon­ta­no, il clien­te Man­gu­sta vie­ne in can­tie­re, par­la con noi, si ac­cor­da con noi. È un mo­do di ope­ra­re che pia­ce mol­to a lui e pia­ce mol­to an­che a noi. Al mo­men­to, quali so­no i mer­ca­ti per voi più in­te­res­san­ti? Si­cu­ra­men­te l’eu­ro­pa - tut­ta - e gli Sta­ti Uni­ti, so­prat­tut­to la Flo­ri­da. A que­sto pro­po­si­to, ten­go a sot­to­li­nea­re una cir­co­stan­za che ci po­ne in no­te­vo­le van­tag­gio ri­spet­to al­la con­cor­ren­za. Per lo­ro na­tu­ra, le uni­tà Man­gu­sta si pre­sta­no a me­ra­vi­glia a na­vi­ga­re sui bas­si fon­da­li. Il qua­dri­mo­to­re Gran­sport, per esem­pio, na­to sull’espe­rien­za del Man­gu­sta 165 Open, ha eli­che più pic­co­le che ne con­ten­go­no l’im­mer­sio­ne en­tro quel li­mi­te di 7-8 pie­di che nei Ca­rai­bi non può es­se­re su­pe­ra­to, se si de­si­de­ra na­vi­ga­re nel­le zone di bas­so fon­da­le. Sem­bra­no ca­rat­te­ri­sti­che mu­tua­te dall’espe­rien­za in cam­po mi­li­ta­re. È co­sì? Ca­pi­sco che pos­sa sem­brar­lo, tut­ta­via, nel no­stro ca­so, il tra­sfe­ri­men­to del­le espe­rien­ze da un set­to­re all’al­tro av­vie­ne esat­ta­men­te nel­la di­re­zio­ne op­po­sta, cioè dal set­to­re di­por­to a quel­lo mi­li­ta­re. Pren­da per esem­pio il no­stro 50 me­tri: è uno sca­fo ca­pa­ce di rag­giun­ge­re tran­quil­la­men­te una ve­lo­ci­tà mas­si­ma di 44 no­di con tut­to il suo lus­suo­so con­te­nu­to - ar­re­di, marmi ec­ce­te­ra – che pe­sa quel che può im­ma­gi­na­re. Lo pen­si op­por­tu­na­men­te al­leg­ge­ri­to ed ec­co là che ot­tie­ne una for­mi­da­bi­le ver­sio­ne mi­li­ta­re. Co­no­scia­mo la sua ri­ser­va­tez­za, tut­ta­via non pos­sia­mo con­ge­dar­ci sen­za strap­par­le un’in­di­scre­zio­ne cir­ca i mo­del­li pre­vi­sti per l’im­me­dia­to fu­tu­ro. Il pros­si­mo an­no usci­rà il 45 Gran­Sport e nel 2020 va­re­re­mo un mo­del­lo più pic­co­lo con tre mo­to­ri: due eli­che laterali e un idro­get­to cen­tra­le. C’è mol­to al­tro ma mi fer­mo qui. Per in­for­ma­zio­ni: Over­ma­ri­ne Group – Hea­d­quar­ters;via Ma­ri­na di Le­van­te 2, 55049 Viareggio (LU); tel. 0584 389364; www.man­gu­sta­ya­ch­ts.com in­[email protected]­gu­sta­ya­ch­ts.com

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