Con­cor­da­to in bian­co Valtur pro­va a ri­par­ti­re

Si apre un nuo­vo ca­pi­to­lo nel­la vi­cen­da dell’ope­ra­to­re, che ora cer­ca di ri­met­te­re in car­reg­gia­ta il bu­si­ness. Per il mo­men­to re­sta­no bloc­ca­te le pre­no­ta­zio­ni esti­ve

TTG Italia - - Tour Operating | La Storia - DI FRAN­CE­SCO ZUCCO

Il pia­no di ri­sa­na­men­to do­vrà es­se­re pre­sen­ta­to se­con­do le tem­pi­sti­che che sa­ran­no det­ta­te dal Tri­bu­na­le di Mi­la­no

Que­sta non è so­lo la sto­ria di un tour ope­ra­tor. È la sto­ria del tu­ri­smo ita­lia­no. Quan­do si no­mi­na Valtur, in­fat­ti, si par­la di uno dei mar­chi più lon­ge­vi di que­sto set­to­re, un brand che ha at­tra­ver­sa­to epo­che e sti­li di­ver­si. Ma non sen­za scos­so­ni, l’ul­ti­mo dei qua­li ri­sa­le a po­chi gior­ni fa. E ri­schia di ave­re ri­per­cus­sio­ni sul­le ven­di­te dei pros­si­mi me­si.

Il tour ope­ra­tor, in­fat­ti, per cer­ca­re di ri­met­te­re il bu­si­ness in ca­reg­gia­ta ha scel­to la via del con­cor­da­to ‘pre­no­ta­ti­vo’ (det­to an­che ‘in bian­co’): una for­mu­la che con­sen­te di inol­tra­re la ri­chie­sta al Tri­bu­na­le (in que­sto ca­so quel­lo di Mi­la­no) sen­za al­le­ga­re il pia­no di ri­sa­na­men­to. Que­st’ul­ti­mo po­trà es­se­re pre­sen­ta­to in un se­con­do mo­men­to, e più pre­ci­sa­men­te in un tem­po fis­sa­to tra i 60 e i 120 gior­ni, se­con­do quan­to ver­rà sta­bi­li­to dal Tri­bu­na­le stes­so.

LE VO­CI DI MER­CA­TO E LA CON­FER­MA

La no­ti­zia, co­mun­que, non ha fat­to che con­fer­ma­re le vo­ci che si rin­cor­re­va­no or­mai da qual­che tem­po. La si­tua­zio­ne di Valtur, per gli ad­det­ti ai la­vo­ri, non era cer­to un mi­ste­ro e da più par­ti si ipo­tiz­za­va un ri­cor­so al con­cor­da­to per ri­da­re ossigeno al bu­si­ness. In­tan­to, pe­rò, un’al­tra no­ti­zia ha fat­to driz­za­re le an­ten­ne al set­to­re: la scel­ta di bloc­ca­re, per il mo­men­to, le ven­di­te per l’esta­te (ma man­te­nen­do l’ope­ra­ti­vi­tà per la sta­gio­ne in­ver­na­le).

La scel­ta sem­bre­reb­be es­se­re det­ta­ta più che al­tro dal­la pos­si­bi­le re­vi­sio­ne del pe­ri­me­tro di of­fer­ta per l’esta­te. Po­che set­ti­ma­ne fa, in­fat­ti, nell’azien­da è ar­ri­va­to l’ex am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di Ali­ta­lia Ga­brie­le Del Tor­chio, pro­prio con la mis­sio­ne di rias­se­sta­re il bu­si­ness di Valtur. E la stra­da da se­gui­re, a quan­to ri­sul­ta, po­treb­be es­se­re pro­prio quel­la del­la di­smis­sio­ne dei vil­lag­gi.

Valtur, dun­que, si tro­ve­reb­be ora nel­la si­tua­zio­ne di non co­no­sce­re an­co­ra con pre­ci­sio­ne le strut­tu­re che sa­ran­no di­spo­ni­bi­li nel pro­prio port­fo­lio la pros­si­ma esta­te. La scel­ta di con­ge­la­re le pre­no­ta­zio­ni, dun­que, sa­reb­be le­ga­ta al­la vo­lon­tà di non do­ver cor­re­re ai ri­pa­ri (con con­se­guen­ti ri­pro­te­zio­ni e can­cel­la­zio­ni) una vol­ta de­fi­ni­ti gli even­tua­li vil­lag­gi da ven­de­re.

IL TANKA VILLAGE ESCE DAL PE­RI­ME­TRO

Nel frat­tem­po, pe­rò, un no­me è già ve­nu­to al­lo sco­per­to, ed è di quel­li im­por­tan­ti. Dal pe­ri­me­tro Valtur, in­fat­ti, esce il Tanka Village, as­sur­to un po’ a sim­bo­lo dell’era Bo­no­mi del tour ope­ra­tor. Per il ‘vil­lag­gio dei vip’, in­fat­ti, sa­reb­be ar­ri­va­ta la ri­so­lu­zio­ne con­trat­tua­le con la pro­prie­tà, ov­ve­ro l’En­pam (at­tra­ver­so un fon­do ge­sti­to da sgr An­ti­rion).

Il col­po non è da po­co: per Valtur, il Tanka pe­sa­va per cir­ca un quin­to sul fat­tu­ra­to com­ples­si­vo.

Un pun­to in­ter­ro­ga­ti­vo va mes­so in­ve­ce vi­ci­no ai no­mi di Ostu­ni, Ma­ril­le­va e Pi­la, pas­sa­ti in bloc­co a Cas­sa De­po­si­ti e Pre­sti­ti. La pa­ro­la de­fi­ni­ti­va spet­te­rà in­fat­ti al Tri­bu­na­le che sta va­lu­tan­do la pro­ce­du­ra con­cor­sua­le.

Il de­sti­no di Valtur, in al­tre pa­ro­le, è an­co­ra tut­to da scri­ve­re e per il mo­men­to qual­sia­si ipo­te­si sa­reb­be si­cu­ra­men­te az­zar­da­ta.

L’uni­co da­to con­cre­to è che l’ope­ra­to­re, a più di sei an­ni da quel fa­ti­di­co 7 ot­to­bre 2011 che se­gnò per sem­pre la sto­ria dell’azien­da, non ha an­co­ra tro­va­to pa­ce.All’epo­ca, la so­lu­zio­ne ai 300 mi­lio­ni di bu­co di Valtur fu­ro­no una tria­de di com­mis­sa­ri, che tra­ghet­ta­ro­no l’azien­da nel­le brac­cia dell’im­pren­di­to­re Fra­n­jo Lju­l­j­d­ju­raj. Che, nel 2016, pas­se­rà la pal­la al­la In­ve­stin­du­strial di An­drea Bo­no­mi.

Ora, do­po aver ri­chie­sto il con­cor­da­to pre­no­ta­ti­vo, Bo­no­mi sem­bra co­mun­que in­ten­zio­na­to a in­ve­sti­re an­co­ra nel tour ope­ra­tor, so­ste­nen­do la pro­ce­du­ra. È im­por­tan­te ri­cor­da­re, a que­sto pro­po­si­to, che l’im­pren­di­to­re ha già mes­so sul piat­to ol­tre 100 mi­lio­ni di eu­ro, tra l’ac­qui­si­zio­ne e i due au­men­ti di ca­pi­ta­le.

Ma non è da esclu­de­re che la si­tua­zio­ne at­tua­le di Valtur non en­tri nel mi­ri­no di al­tri in­ve­sti­to­ri. Nel­le scor­se set­ti­ma­ne sem­bra­va­no es­se­re ar­ri­va­ti se­gna­li da Th Re­sorts ma, par­lan­do a TTG Ita­lia, l’exe­cu­ti­ve vi­ce pre­si­dent Gior­gio Pal­muc­ci ave­va fre­na­to.

I DUB­BI DEL COM­PAR­TO

I dub­bi da scio­glie­re, in­som­ma, so­no an­co­ra mol­ti. E il mer­ca­to si sta in­ter­ro­gan­do.An­che per­ché la sta­gio­ne esti­va bus­sa or­mai al­le por­te e, se si con­fer­ma­no i se­gna­li sul­la pre­no­ta­zio­ne an­ti­ci­pa­ta dei pri­mi me­si dell’an­no, quel­lo in cor­so è un pe­rio­do cru­cia­le per l’an­da­men­to dell’al­ta sta­gio­ne.

La mis­sio­ne di Valtur è dif­fi­ci­le, ma Bo­no­mi ha schie­ra­to in cam­po tut­te le sue car­te, a par­ti­re dal­la chia­ma­ta di Ga­brie­le Del Tor­chio. Ora bi­so­gna ve­de­re co­me ver­ran­no gio­ca­te le pros­si­me ma­ni. Nel gi­ro di po­chi me­si, si de­ci­de­rà il de­sti­no di Valtur, an­co­ra una vol­ta.

Valtur, an­co­ra una vol­ta, sta af­fron­tan­do un mo­men­to cru­cia­le nel­la pro­pria esi­sten­za. Di­ver­se so­no le car­te che la In­ve­stin­du­strial di An­drea Bo­no­mi po­trà gio­ca­re, a ini­zia­re dal­la ri­du­zio­ne del pe­ri­me­tro di of­fer­ta. Ope­ra­zio­ne già par­zial­men­te mes­sa...

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