Un’esta­te on the road

Pas­sa dal­le agen­zie la ri­chie­sta di vet­tu­re con ta­rif­fe all in­clu­si­ve che com­pren­da­no il mag­gior nu­me­ro di ser­vi­zi pos­si­bi­li pri­ma del­la par­ten­za

TTG Italia - - Dossier Rental Car -

Au­men­ta la do­man­da per le au­to a no­leg­gio nel­la sum­mer, spes­so ab­bi­na­te al pac­chet­to ma­re, e si af­fac­cia co­me de­sti­na­zio­ne di pe­so la stes­sa Ita­lia

Più Ita­lia, più all in­clu­si­ve, più ser­vi­zi, più au­to di li­vel­lo top. È que­sto il qua­dro del ren­tal car nell’esta­te 2018, vi­sto sia dal la­to agen­zie di viag­gi sia da quel­lo del­le so­cie­tà di au­to­no­leg­gio. Il 2018, in­fat­ti, sem­bra es­se­re l’an­no in cui an­che i clien­ti che scel­go­no il tra­di­zio­na­le sog­gior­no ma­re mo­stra­no il de­si­de­rio di sco­pri­re il ter­ri­to­rio cir­co­stan­te e sem­pre più spes­so si ri­vol­go­no all’agen­zia di viag­gi chie­den­do un pac­chet­to che com­pren­da, ac­can­to al vo­lo e al sog­gior­no, an­che l’au­to a no­leg­gio. Tan­to è ve­ro che, se la de­sti­na­zio­ne lea­der re­sta­no gli Sta­ti Uni­ti, con l’im­man­ca­bi­le pac­chet­to fly & dri­ve, l’esta­te 2018 se­gna una for­te ri­chie­sta an­che per le me­te ita­lia­ne, in particolare Sar­de­gna e Si­ci­lia. Poi tan­ta Spa­gna, an­che qui con le iso­le al cen­tro del mi­ri­no, Ibi­za, Ma­ior­ca e Mi­nor­ca in te­sta a tut­te.

Il tar­get è estre­ma­men­te ete­ro­ge­neo e per le agen­zie rap­pre­sen­ta, quin­di, un am­pio ba­ci­no di bu­si­ness: si va dal no­leg­gio per bu­si­ness al lei­su­re, e in que­sto ca­so il pro­dot­to in­te­res­sa tut­ti, dal­le cop­pie ai grup­pi di ami­ci fi­no al­le fa­mi­glie. Da que­ste ul­ti­me, in particolare, ar­ri­va­no le ri­chie­ste eco­no­mi­ca­men­te più in­te­res­san­ti, sia per le agen­zie che per le azien­de di no­leg­gio: chi par­te, in­fat­ti, con i bam­bi­ni, spes­so ri­chie­de già pri­ma del­la par­ten­za tut­ta una se­rie di ser­vi­zi ag­giun­ti­vi, che van­no dal seg­gio­li­no en­fant al gps. Sen­za con­ta­re che il clien­te ita­lia­no è or­mai en­tra­to nell’ot­ti­ca del­la si­cu­rez­za sul­la spesa, os­sia pre­fe­ri­sce sa­pe­re fin da su­bi­to quan­to co­ste­rà il ser­vi­zio e, se pos­si­bi­le, evi­ta­re di do­ver sal­da­re in lo­co ul­te­rio­ri co­sti. Ec­co, quin­di, che ven­go­no pre­fe­ri­te le ta­rif­fe pre­mium, o co­mun­que all in­clu­si­ve, che com­pren­do­no tut­to quan­to è pos­si­bi­le, dal­la Ca­sco al­la fran­chi­gia. Ta­rif­fe che in agen­zia vo­glio­no di­re mag­gio­ri spa­zi com­mis­sio­na­bi­li. Ma c’è un’ul­te­rio­re aspet­to di que­sta esta­te ita­lia­na che i for­ni­to­ri di au­to a no­leg­gio stan­no ini­zian­do a sot­to­li­nea­re: au­men­ta­no, in­fat­ti, le ri­chie­ste di af­fit­to di au­to par­ti­co­la­ri, le co­sid­det­te su­per­car, che per­met­to­no al clien­te di gui­da­re, an­che per po­chi gior­ni, una vet­tu­ra ‘da so­gno’. È una ten­den­za che sta co­min­cian­do a es­se­re tal­men­te con­cre­ta che qua­si tut­te le so­cie­tà di ren­tal car han­no de­ci­so di po­ten­zia­re sul ter­ri­to­rio ita­lia­no le flot­te di vei­co­li di tar­get al­to, ora sem­pre più nu­me­ro­se e di­spo­ni­bi­li per le ri­chie­ste.

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