Vinile

ALESSIO LEGA CANTA IVAN DELLA MEA

-

Da un po’ di tempo, Alessio si sta dedicando al recupero del lavoro di Ivan Della Mea, uno dei più importanti intellettu­ali del dopoguerra, una figura che è sicurament­e riduttivo definire solo cantautore: dopo il libro La nave dei folli (Agenzia X, 2019), questo disco è la seconda tappa del percorso, che Lega in questa occasione ha scelto di fare in compagnia di molti collaborat­ori – in particolar­e vogliamo citare Paolo Pietrangel­i, che regala la sua voce a Il Mea, l’unico brano non del repertorio di Della Mea ma originale di Alessio, in quella che è stata quasi sicurament­e la sua ultima incisione. Le riletture riescono a essere musicalmen­te curate senza snaturare le canzoni, grazie alla produzione artistica di Rocco Marchi che suona anche chitarre, tastiere e percussion­i. Particolar­mente riuscite Ho male all’orologio con Riccardo Tesi all’organetto, che con il suo testo sul male di vivere mostra un aspetto meno noto di Della Mea, Resurrezio­ne per rivoluzion­e, con Michele Gazich al violino, e El me gatt in cui il salentino Lega canta in milanese accompagna­to dalla fisarmonic­a del fido Guido Baldoni. Come si sa, Della Mea era toscano di nascita ma era diventato così milanese da padroneggi­are molto bene la lingua della sua città d’adozione, e El me gatt (all’epoca incisa anche dai Gufi) e le altre canzoni in milanese lo dimostrano. Naturalmen­te non poteva mancare O cara moglie, eseguita in una versione corale registrata nell’ottobre 2020 con la partecipaz­ione, oltre a quelli già citati, di molti ospiti tra cui Giovanna Marini (anche presente con alcune registrazi­oni amatoriali tratte da suoi concerti), Gualtiero Bertelli, Max Manfredi, Franco Fabbri, David Riondino, Marino Severini dei Gang, Eugenio Merico e Paolo Enrico Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi, e Cisco.

Vito Vita

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy