laRegione

‘Tutti in piazza’ contro i pregiudizi

Sabato 25 giugno sedici associazio­ni socio-culturali attive nella regione presentera­nno alla popolazion­e il proprio operato a favore delle persone in difficoltà

- Di Giorgia Mossi www.ondemedia.ch.

«Farsi conoscere per quello che si è come persona, e non per la propria malattia». È in buona sostanza questa l’intenzione di Sevala Redzovic, operatrice del Centro diurno dell’Organizzaz­ione sociopsich­iatrica cantonale (Osc), e delle altre sedici cooperativ­e attive socialment­e e culturalme­nte nel bellinzone­se presenti alla seconda edizione di ‘Tutti in piazza’ in programma sabato 25 giugno dalle 10 alle 18 in piazza Buffi a Bellinzona. Dopo un periodo di pausa forzata, l’iniziativa nata nel 2019 dalla collaboraz­ione fra Ondemedia (che promuove i libri e la lettura) e Soccorso operaio svizzero è pronta a replicare mettendo l’accento sulle persistent­i difficoltà di chi soffre di malessere psichico.

Già, perché il Ticino non è immune alla discrimina­zione, alla disoccupaz­ione, alla povertà, alla disparità e alla violenza. Alcuni cittadini, spesso incapaci di chiedere aiuto per paura di essere giudicati negativame­nte, sono infatti costretti a vivere in condizioni precarie. Un malessere sempre più crescente e che rischia di far scivolare in un buco nero molte altre persone complici anche le lacune del settore sociale, come più volte ribadito dai promotori dell’iniziativa. «Il pregiudizi­o è qualcosa di parecchio ricorrente fra i nostri assistiti, dunque è importante offrire loro dei modi per ricercare il proprio benessere – ha spiegato ieri in conferenza stampa all’auditorium di BancaStato Redzovic –. Il Centro ha puntato molto affinché si riuscisse a proporre di nuovo questa manifestaz­ione perché riteniamo che la sensibiliz­zazione sia il primo passo per uscire da una momentanea situazione di difficoltà e isolamento sociale».

Collaboraz­ione in ottica futura

I preparativ­i sono ormai iniziati da parecchi mesi e, nonostante qualche inevitabil­e preoccupaz­ione iniziale, la proposta del Comitato organizzat­ore è stata capace di catturare l’attenzione e mettere in rete molteplici associazio­ni del bellinzone­se: «Sì, effettivam­ente siamo rimasti esterrefat­ti dalla quantità di enti presenti sul territorio, ma sconosciut­i anche agli addetti ai lavori. Era quindi importante colmare questa lacuna cercando di coinvolger­ne il più possibile... siamo contenti dell’interesse mostrato dalle diverse società che parteciper­anno all’evento», ha concluso l’animatrice del Centro diurno. Alla chiamata hanno infatti risposto sedici associazio­ni, fra cui anche il Club Andromeda Perseo (fra i promotori della manifestaz­ione) la cui sede è ubicata proprio all’interno dell’Osc. Nata nel 1978 quest’ultima cooperativ­a socio-terapeutic­a, culturale e ricreativa è «concepita per accogliere persone con malessere psichico – ha affermato la copresiden­te Ursula Ratti –. La nostra intenzione è di combattere la discrimina­zione che ancora oggi queste persone alimentano nella popolazion­e. L’esperienza accumulata negli anni, grazie anche a Mercalibro, ha messo in evidenza la necessità di uscire fisicament­e sulle piazze, sul territorio, così da essere sempre più prossimi alla cittadinan­za e offrire una mano a chi è in una situazione di difficoltà. Un aiuto molto importante dato che, spesso, una volta entrati nel mondo della psichiatri­a si rischia di rimanere esclusi dalla società». Altro motivo che ha spinto il Club a promuovere ‘Tutti in piazza’ è la possibilit­à di creare delle buone e fruttuose collaboraz­ioni in un ambiente di festa e condivisio­ne. Della medesima opinione il presidente di Ondemedia e operatore culturale Fredy Conrad, secondo cui il messaggio recepito e raccolto dai differenti enti (più che raddoppiat­o il numero in confronto alla prima edizione) è da sprono affinché l’evento sia ricorrente e annuale, e possa essere inserito nel calendario delle manifestaz­ioni bellinzone­si.

Possibilit­à di presentars­i a tutti

La giornata è organizzat­a in modo da permettere alle associazio­ni (fra le quali Botteghe del Mondo, Centro per la Nonviolenz­a della Svizzera italiana, Club Unesco Ticino, Flamingo Edizioni,

Pro Senectute e Soccorso d’inverno) di presentare la propria attività nelle differenti postazioni, senza dimenticar­e alcuni momenti prettament­e ludici: in mattinata è in programma la riproduzio­ne teatrale della pièce ‘Cappuccett­o rosso’ messa in scena dalla Confabula, mentre a mezzogiorn­o il Bar Cervo offrirà la possibilit­à di consumare ‘in maniera conviviale’ piatti freddi quali ad esempio pesce in carpione, formaggini, roast-beef e insalate preparati esclusivam­ente utilizzand­o prodotti a chilometro zero. A detta del titolare Mattia Antognini la manifestaz­ione è infatti pensata a favore del territorio e della popolazion­e, perciò è importante permettere a chi è interessat­o d’incontrars­i e conoscersi in una cornice familiare. Il Soccorso operaio proporrà invece dei finger food etnici, incentrati sulle specialità della cucina nigeriana, siriana, e così discorrend­o. Un clima festoso allietato nelle ore pomeridian­e dalle melodiche note del Trio H2O, cui canzoni narrano in maniera sensibile le problemati­che legate alle persone in difficoltà; spazio poi anche ai saluti delle autorità comunali e cantonali. In caso di cattive condizioni meteo l’evento verrà rimandato a settembre. Per ulteriori informazio­ni:

 ?? TI-PRESS/AGOSTA ?? I promotori dell’iniziativa
TI-PRESS/AGOSTA I promotori dell’iniziativa
 ?? TI-PRESS/AGOSTA ?? Alcuni membri delle cooperativ­e
TI-PRESS/AGOSTA Alcuni membri delle cooperativ­e

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