Ex po­po­la­ri ver­so gli aiu­ti di Sta­to Rim­bor­si, sì dal­la Fon­da­zio­ne Roi

Ade­sio­ni al 45%, l’en­te cul­tu­ra­le fir­ma per il suo 1,7%. Dia­man­ti: «Uni­ca via»

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Economia - Gian Ma­ria Col­li­cel­li Fe­de­ri­co Ni­co­let­ti © RIPRODUZIONE RISERVATA

VE­NE­ZIA Le ex po­po­la­ri «uf­fi­cia­liz­za­no» a Bce la ri­ca­pi­ta­liz­za­zio­ne con i fon­di del­lo Sta­to. Men­tre sul fron­te rim­bor­si Po­po­la­re di Vi­cen­za ha re­so no­te ie­ri se­ra le re­go­le per il fon­do da 30 mi­lio­ni per i so­ci in con­di­zio­ni di povertà (rim­bor­si fi­no a 20 mi­la eu­ro per chi ha Isee fi­no a 13 mi­la eu­ro) e re­gi­stra l’ade­sio­ne del­la Fon­da­zio­ne Roi, che da so­la va­le l’1,7% del ca­pi­ta­le toc­ca­to dall’of­fer­ta ai 169 mi­la so­ci del­le due banche, e si pre­pa­ra in pa­ral­le­lo a Ve­ne­to Ban­ca a ge­sti­re la pre­ve­di­bi­le on­da di ri­chie­ste de­gli ul­ti­mi ot­to gior­ni, ri­spet­to al­la qua­le Mon­te­bel­lu­na ha de­ci­so ie­ri di af­fian­car­si a Vi­cen­za, sabato pros­si­mo, nel­la ter­za gior­na­ta di aper­tu­ra straor­di­na­ria, sta­vol­ta con tut­te le fi­lia­li aper­te. Si gio­ca­no il tut­to per tut­to le ex po­po­la­ri in ma­no al fon­do Atlan­te di qui a fi­ne mar­zo. In un pe­ri­co­lo­so rom­pi­ca­po in cui si de­vo­no far in­ca­stra­re più tas­sel­li. Ad ini­zia­re dal­la dif­fi­ci­le trat­ta­ti­va in pa­ral­le­lo - le ex po­po­la­ri con la Ban­ca cen­tra­le eu­ro­pea, il mi­ni­ste­ro del Te­so­ro con l’Unio­ne eu­ro­pea - su ri­ca­pi­ta­liz­za­zio­ne e fu­sio­ne.

Ie­ri un pri­mo pun­to fer­mo. II cda di Bp­vi ha esa­mi­na­to la boz­za di let­te­ra con cui la ban­ca ri­spon­de­rà en­tro ve­ner­dì al­la ri­chie­sta di Fran­co­for­te su co­me in­ten­de co­pri­re il de­fi­cit di ca­pi­ta­le. Il te­sto de­fi­ni­ti­vo sa­rà ap­pro­va­to dai cda del­le due banche nel­le riu­nio­ni in pa­ral­le­lo di gio­ve­dì. La boz­za met­te ne­ro su bian­co il ri­cor­so agli aiu­ti di Sta­to, a cui le due banche ri­ten­go­no di aver di­rit­to. Le ri­spo­ste sa­ran­no di­vi­se, ma ri­pe­te­ran­no che la fu­sio­ne è la so­la via per il ri­lan­cio.

Il qua­dro re­sta mol­to com­pli­ca­to. Con un au­men­to di ca­pi­ta­le per le due banche da 4,7 mi­liar­di in vi­sta del­la fu­sio­ne, già pre­sen­ta­to a Fran­co­for­te a ot­to­bre (che ha ri­spo­sto con una se­rie di con­di­zio­ni: ca­pi­ta­la al 12%, ces­sio­ne to­ta­le del­le sof­fe­ren­ze per 9,2 mi­liar­di nel pri­mo se­me­stre, ac­can­to­na­men­ti per 3,3 mi­liar­di che si ri­flet­te­ran­no in ros­so sui bi­lan­ci 2016, che po­treb­be ar­ri­va­re in cda a Vi­cen­za già do­po­do­ma­ni), che Bce vuo­le tut­ti e su­bi­to. Con l’as­sur­do di scri­ve­re a que­sto pun­to al­le banche se­pa­ra­te su co­me in­ten­do­no pro­ce­de­re, con un se­gna­le pe­san­te sul­la fu­sio­ne, per­ché il pia­no non è ap­pro­va­to.

Il tut­to e su­bi­to co­strin­ge a ri­cor­re­re all’in­ter­ven­to del­lo Sta­to. E nell’in­cro­cio del­le ri­chie­ste con la Di­re­zio­ne con­cor­ren­za dell’Ue, che bloc­ca l’uso dei fon­di sta­ta­li sul­le per­di­te pre­gres­se, si sta crean­do un cam­po mi­na­to che ri­schia di far sal­ta­re il sal­va­tag­gio. An­che per­ché la so­lu­zio­ne per met­te­re al si­cu­ro dal­le trap­po­le, chie­sta dal se­gre­ta­rio del­la Fa­bi, Lan­do Si­leo­ni, un au­men­to di ca­pi­ta­le mi­sto Sta­to-Atlan­te, con il Te­so­ro in­vi­ta­to a con­vo­ca­re i so­ci del fon­do per spin­ge­re sul­la ri­ca­pi­ta­liz­za­zio­ne, si scon­tra con la di­chia­ra­ta vo­lon­tà di mol­ti di lo­ro di non met­te­re al­tri sol­di. Qualcosa qui si po­treb­be sa­pe­re già og­gi, dal­la riu­nio­ne del co­mi­ta­to in­ve­sti­to­ri.

In que­sto cli­ma ar­ri­va al­la stret­ta fi­na­le an­che la par­ti­ta rim­bor­si. Do­ve un’al­ta ade­sio­ne (a gen­na­io si era det­to l’80%) è il pre­sup­po­sto per di­sin­ne­sca­re il ri­schio cau­se (qua­si die­ci­mi­la i con­ten­zio­si av­via­ti). Giun­ti al 45% di ade­sio­ne, i se­gna­li di pro­gres­sio­ne ci so­no. A par­ti­re da sabato, che in quat­tro ore ha vi­sto tran­sa­zio­ni per la me­tà di una gior­na­ta nor­ma­le. E con ri­sul­ta­ti par­zia­li, co­me l’area di Ca­stel­fran­co Ve­ne­to, cen­tra­le per Bp­vi, che avreb­be to­ta­liz­za­to rim­bor­si per ol­tre mez­zo mi­lio­ne di eu­ro. E con Ve­ne­to Ban­ca, in cui pa­re a por­ta­ta di ma­no un’ade­sio­ne vi­ci­na al 70%, che ha de­ci­so ie­ri l’aper­tu­ra an­che per sabato pros­si­mo in tut­te le fi­lia­li. A Vi­cen­za, in­tan­to, do­ve da ie­ri le tran­sa­zio­ni van­no avan­ti a rit­mi dop­pi ri­spet­to al­la scor­sa set­ti­ma­na, a por­ta­re al 40% le ade­sio­ni è sta­ta la de­ci­sio­ne del­la Fon­da­zio­ne Roi, di ac­cet­ta­re la tran­sa­zio­ne pro­po­sta da Bp­vi. De­ci­sio­ne di ri­lie­vo: la fon­da­zio­ne con 510 mi­la azio­ni, e 426 mi­la toc­ca­te dal­la tran­sa­zio­ne, è il pri­mo so­cio nel pe­ri­me­tro dell’ope­ra­zio­ne. Ven­ti mi­lio­ni bru­cia­ti, un ri­sto­ro di 3,8 mi­lio­ni di eu­ro. «Per­so­nal­men­te - di­chia­ra il pre­si­den­te Il­vo Dia­man­ti - ho ese­gui­to tut­te le ve­ri­fi­che e sot­to­po­sto la que­stio­ne an­che a miei con­su­len­ti e col­la­bo­ra­to­ri. Ri­ten­go che non si po­tes­se pro­ce­de­re al­tri­men­ti».

Con­to al­la ro­ve­scia La se­de Bp­vi. Rim­bor­si ai so­ci al­la stret­ta fi­na­le

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