Un piat­to in men­sa e un let­to per la not­te: più 30%

Rap­por­to Ca­ri­tas, im­pen­na­ta di ri­chie­ste: «È l’ef­fet­to del­la se­con­da ac­co­glien­za»

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Treviso - Andrea Zam­be­ne­det­ti © RIPRODUZIONE RISERVATA

TRE­VI­SO La nuo­va fron­tie­ra del­la povertà ha un no­me e un co­gno­me: se­con­da ac­co­glien­za. I neo-po­ve­ri so­no i mi­gran­ti che, do­po ave­re ot­te­nu­to asi­lo, si tro­va­no in 24 ore fuo­ri dal­la re­te di pro­te­zio­ne in­ter­na­zio­na­le. In mezzo a una stra­da - all’Ap­pia­ni o in sta­zio­ne fer­ro­via­ria, per es­se­re più pre­ci­si - sen­za un let­to e ov­via­men­te sen­za un la­vo­ro ma con in ma­no il tan­to atteso do­cu­men­to.

A lan­cia­re l’al­lar­me è la Ca­ri­tas di Tre­vi­so che con que­sta emer­gen­za ci fa i con­ti tutti i gior­ni. Or­mai è di­ven­ta­ta una rou­ti­ne, tan­to che il pre­si­den­te, don Da­vi­de Schiavon, spie­ga che Ca­ri­tas ha scel­to di non oc­cu­par­si più di tam­po­na­re le emer­gen­ze ma di ge­sti­re l’or­di­na­ria am­mi­ni­stra­zio­ne. E i numeri del­la quo­ti­dia­ni­tà trac­cia­no una fo­to­gra­fia im­pie­to­sa del­la pro­vin­cia. La Mar­ca non rie­sce an­co­ra a da­re un let­to a tutti quel­li che ne so­gna­no uno. Al­la Ca­ri­tas la li­sta d’at­te­sa per un po­sto in dor­mi­to­rio è au­men­ta­ta del 30% ne­gli ul­ti­mi 12 me­si, che equi­va­le a una cin­quan­ti­na di uo­mi­ni che spe­ra­no di non do­ver­si ac­cam­pa­re per la not­te. «La se­con­da ac­co­glien­za è un fe­no­me­no nuo­vo, con cui ci tro­via­mo in con­tat­to per la pri­ma vol­ta – spie­ga il nu­me­ro uno del­la Ca­ri­tas Tar­vi­si­na – per que­sta ra­gio­ne è ne­ces­sa­rio da par­te no­stra cer­ca­re un dia­lo­go con le isti­tu­zio­ni. La no­stra non può es­se­re una sup­plen­za ma una col­la­bo­ra­zio­ne, non dob­bia­mo so­sti­tuir­ci co­me spes­so ab­bia­mo fat­to in que­sti an­ni».

Nel cor­so del­la pre­sen­ta­zio­ne del rap­por­to del­la Ca­ri­tas tre­vi­gia­na so­no sta­ti co­mu­ni­ca­ti an­che i numeri del­la Ca­sa del­la Ca­ri­tà, do­ve la ce­na vie­ne ser­vi­ta or­mai su due tur­ni per­ché in men­sa non c’è po­sto per tutti. Ol­tre 13mi­la so­no i vas­soi mes­si nel­le ma­ni di chi al­tri­men­ti non avreb­be nul­la da man­gia­re, l’au­men­to an­che in questo ca­so è del 30% ri­spet­to al­lo scor­so an­no. Ogni not­te vie­ne ga­ran­ti­to un po­sto let­to a 94 uo­mi­ni e 54 don­ne. In to­ta­le so­no 274 le per­so­ne che han­no pas­sa­to al­me­no una not­te nel­la strut­tu­ra. In questo ca­so l’au­men­to dei nuo­vi ac­ces­si ha avu­to un’im­pen­na­ta ri­spet­to al pas­sa­to. Al­la ca­ri­tà cri­stia­na si af­fian­ca­no an­che pro­get­ti estre­ma­men­te con­cre­ti: co­me quel­lo chia­ma­to «un ri­fu­gia­to a ca­sa mia», che ha per­mes­so in pic­co­li grup­pi di ac­co­glie­re in par­roc­chia o in fa­mi­glia 45 mi­gran­ti che han­no ot­te­nu­to la li­cen­zia me­dia, han­no avu­to la pos­si­bi­li­tà di spe­ri­men­ta­re un la­vo­ro con ti­ro­ci­ni e due di lo­ro han­no ad­di­rit­tu­ra ot­te­nu­to un con­trat­to a tempo in­de­ter­mi­na­to.

«Se po­li­ti­ca­men­te l’ac­co­glien­za dif­fu­sa rap­pre­sen­ta un pro­ble­ma – ha spie­ga­to don Da­vi­de – noi non pos­sia­mo ali­men­ta­re la lo­gi­ca del­lo scar­to. Gli scar­ti ri­schia­no di av­ve­le­na­re il re­sto. I numeri so­no im­pres­sio­nan­ti e lo sa­ran­no sem­pre di più. Per questo ser­vo­no del­le ri­spo­ste an­che da par­te del­le isti­tu­zio­ni».

Tra i numeri emer­si, an­che quel­li re­la­ti­vi alle do­na­zio­ni dei pri­va­ti: dai 24mi­la eu­ro del 2015 si è pas­sa­ti nel 2016 a 51.700eu­ro. «La gen­te ca­pi­sce e con­di­vi­de il no­stro im­pe­gno».

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