L’OP­POR­TU­NI­Tà DI ES­SE­RE BRA­VE

Corriere della Sera - Io Donna - - Impegno Sul Set - Per­fet­to, Le re­go­le del de­lit­to blog.io­don­na.it/ma­ria-lau­ra- ro­do­ta

mol­te gio­va­ni fem­mi­ne che co­no­sco, di quel­le co­sì sve­glie da aver ca­pi­to co­sa suc­ce­de­va nel­la se­rie

si so­no com­mos­se guar­dan­do il vi­deo in cui la pro­ta­go­ni­sta, Vio­la Da­vis, rin­gra­zia­va per l’Em­my ap­pe­na vin­to. Da­vis è la pri­ma afroa­me­ri­ca­na pre­mia­ta per un ruo­lo prin­ci­pa­le. Non è suc­ces­so so­lo per­ché è bra­va (è paz­ze­sca, per il ca­ri­sma pri­ma an­co­ra che per la tec­ni­ca). È suc­ces­so per­ché ha avu­to un’op­por­tu­ni­tà. «Non puoi vin­ce­re un Em­my per ruo­li che non esi­sto­no» ha det­to nel suo di­scor­so. Ha par­la­to al­le ne­re d’Ame­ri­ca, al­le la­ti­ne, al­le over 40 ma an­che 30 e a vol­te pu­re 25, e an­che al­le ra­gaz­ze ita­lia­ne un tem­po pri­vi­le­gia­te, con ab­ba­stan­za buo­ni stu­di, ve­sti­ti, va­can­ze... An­ni fa sa­reb­be­ro sta­te spen­sie­ra­te. An­ni pri­ma si sa­reb­be­ro sen­ti­te - per bre­vi pe­rio­di - on­ni­po­ten­ti, una del­le pri­me ge­ne­ra­zio­ni di don­ne a po­ter fa­re quel che vo­le­va­no, a sce­glie­re le pro­prie vi­te. Ora non è co­sì, non puoi vin­ce­re nel­la vi­ta con ruo­li che non esi­sto­no. Non più, a vol­te non so­no mai esi­sti­ti, or­mai pa­io­no ir­rag­giun­gi­bi­li an­che quel­li nor­ma­li. Le cau­se so­no no­te: pre­ca­ria­to, di­soc­cu­pa­zio­ne, lau­ree inu­ti­liz­za­te, sta­ge ri­di­co­li, con­se­guen­ti ar­rab­bia­tu­re e abu­lie, fru­stra­zio­ne per i suc­ces­si non per me­ri­to di po­che al­tre. So­lu­zio­ni non se ne ve­do­no, di que­sti tem­pi, non ce ne so­no per emer­gen­ze epo­ca­li, e nean­che per que­sto. Ci si con­so­la con Vio­la Da­vis che spie­ga al­le coe­ta­nee tar­do­ne: «I tem­pi so­no cam­bia­ti! Le gio­va­ni don­ne so­no co­rag­gio­se!». E spe­ria­mo.

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