MAM­MA GIOR­GIA

Corriere della Sera - Io Donna - - Colonne D’autore/ 1 - Acaz­zul­lo@rcs.it blog.io­don­na.it/al­do- caz­zul­lo

gior­gia me­lo­ni ha esi­ta­to for­se un po’ trop­po a can­di­dar­si a sin­da­co del­la sua cit­tà, ma ha fat­to la scel­ta giu­sta; se non sul pia­no po­li­ti­co, cer­to sul pia­no uma­no, che non con­ta di me­no. Può an­co­ra far­ce­la, per­ché è l’uni­co per­so­nag­gio na­zio­na­le in cor­sa a Roma. E per­ché il suo pan­cio­ne, che l’ha in­dot­ta com­pren­si­bil­men­te a esi­ta­re, è un’ar­ma for­mi­da­bi­le. Non sol­tan­to ha un im­pat­to po­si­ti­vo l’idea che una don­na in­cin­ta pos­sa fa­re una cam­pa­gna elet­to­ra­le, ma­ga­ri con qual­che pru­den­za in più e qual­che spo­sta­men­to in me­no (nes­su­no può co­strin­ge­re una don­na in­cin­ta a fa­re qual­co­sa, ma nes­su­no do­vreb­be po­ter co­strin­ger­la a non far­la). So­prat­tut­to, si co­min­cia a ca­pi­re che una don­na in­cin­ta non è più de­bo­le, ma più for­te. La ma­ter­ni­tà per le no­stre non­ne era un do­ve­re. Per le no­stre ma­dri e le no­stre so­rel­le mag­gio­ri era spes­so un osta­co­lo. Ora può di­ven­ta­re un pun­to di for­za. Una ma­dre è una don­na più con­sa­pe­vo­le di sé e del suo enor­me po­te­re: da­re la vi­ta. Con­ti­nua, e va com­bat­tu­ta, la scan­da­lo­sa pras­si del­le azien­de che fan­no fir­ma­re al­le don­ne di­mis­sio­ni in bian­co, da far scat­ta­re se re­sta­no in­cin­te. Ma ci so­no azien­de, ben più lun­gi­mi­ran­ti, che co­min­cia­no a pun­ta­re sul­le gio­va­ni ma­dri, con­sa­pe­vo­li del lo­ro gran­de po­ten­zia­le. (Sa­lu­ti ro­ma­ni pe­rò, ca­ra Me­lo­ni, non ne vo­glia­mo ve­de­re. In boc­ca al lu­po, ma oc­chio ai suoi so­ste­ni­to­ri).

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