L’EROI­NA SEN­ZA ME­MO­RIA

Corriere della Sera - Io Donna - - Colonne D’autore / 4 - Fven­tu­ri­ni500@gmail.com

i me­no gio­va­ni tra voi ri­cor­de­ran­no il mas­sa­cro di Piaz­za Tie­nan­men a Pe­chi­no. Cen­ti­na­ia, for­se mi­glia­ia di gio­va­ni di­mo­stran­ti cad­de­ro sot­to il piom­bo dei mi­li­ta­ri man­da­ti a sof­fo­ca­re la pro­te­sta. E al­la fi­ne, per quei mec­ca­ni­smi del­la co­mu­ni­ca­zio­ne che so­no ca­pa­ci di rias­su­me­re la Sto­ria in una so­la im­ma­gi­ne, nel­la me­mo­ria di tut­ti ri­ma­se la fo­to­gra­fia di uno stu­den­te in ca­mi­cia bian­ca che, so­lo e di­sar­ma­to, si pa­rò il 4 giu­gno 1989 da­van­ti a una co­lon­na di car­ri ar­ma­ti ar­re­stan­do­ne la mar­cia. Tess Asplund è una don­na sve­de­se di co­lo­re, non co­no­sce la Ci­na e per sua for­tu­na non ha do­vu­to af­fron­ta­re le mi­tra­glia­tri­ci. Ma nel suo pic­co­lo ha avu­to lo stes­so istin­to di quell’igno­to stu­den­te. Nel­la cit­tà di Bor­lan­ge, il pri­mo mag­gio scor­so, Tess ha vi­sto avan­za­re al­cu­ne cen­ti­na­ia di neo-na­zi­sti che di­mo­stra­va­no con­tro gli im­mi­gra­ti. Su­pe­ra­ti i cor­do­ni del­la po­li­zia, è an­da­ta a piaz­zar­si con il pu­gno te­so da­van­ti al più mas­sic­cio di quei gio­va­ni con il cra­nio ra­sa­to sbar­ran­do­gli il pas­so. Il cor­teo si è fer­ma­to, ha avu­to co­me uno sban­da­men­to, poi ha ma­no­vra­to esat­ta­men­te co­me ave­va­no ma­no­vra­to i car­ri ar­ma­ti sul­la Tie­nan­men: ag­gi­ra­to l’osta­co­lo per non tra­vol­ger­lo, ha pro­se­gui­to sen­za tor­ce­re un ca­pel­lo a quel­la don­na te­me­ra­ria, e ne­ra, che ave­va osa­to sfi­dar­lo nel mo­do più pla­tea­le. Tess è di­ven­ta­ta su­bi­to po­po­la­ris­si­ma in Sve­zia. In­ter­vi­sta­ta, ha det­to di es­ser­si ispi­ra­ta a Nel­son Man­de­la. For­se non sa di quel ra­gaz­zo in ca­mi­cia bian­ca che è ri­ma­sto nei no­stri cuo­ri e nel no­stro ri­cor­do.

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