AL MI­NI­MO ER­RO­RE, ZAC!

Corriere della Sera - Io Donna - - Colonne D’autore/ 3 - Cl­sa­bel­li@tin.it

al­le ul­ti­me am­mi­ni­stra­ti­ve cre­do che si pos­sa tran­quil­la­men­te af­fer­ma­re che han­no vin­to i gril­li­ni. O per­lo­me­no – di­cia­mo – han­no fat­to una gran bel­la fi­gu­ra. Ov­via­men­te ades­so tut­ti si aspet­ta­no che con­ti­nui­no a fa­re una bel­la fi­gu­ra go­ver­nan­do. E quin­di i gior­na­li­sti, ca­ni da guar­dia del po­te­re, so­no già tut­ti lì che fiu­ta­no. Al mi­ni­mo er­ro­re, zac! Io so­no un gior­na­li­sta di vec­chia da­ta. Ho vis­su­to i dc, che ne han­no fat­te di tut­ti i co­lo­ri, e i so­cia­li­sti che so­no riu­sci­ti a fa­re an­che di peg­gio. Ho vis­su­to i co­mu­ni­sti che spes­so pre­di­ca­va­no be­ne e raz­zo­la­va­no ma­le. Mol­ti co­min­cia­va­no a de­lin­que­re il gior­no stes­so in cui ve­ni­va­no elet­ti. Ma per for­tu­na c'era­no i gior­na­li­sti. Il gior­na­li­sta è fat­to co­sì. Ap­pe­na uno vie­ne elet­to, lui lo in­se­gue, lo spia, lo bran­ca e non è con­ten­to fin­ché non lo bec­ca. Noi non ave­va­mo bi­so­gno di fa­re mol­ta fa­ti­ca per bec­ca­re i po­li­ti­ci del­la pri­ma re­pub­bli­ca con le ma­ni nel­la mar­mel­la­ta. Ades­so in­ve­ce ci vuo­le un bel po’ di fa­ti­ca per sco­pri­re le ma­ra­chel­le del­la Rag­gi, del­la Appendino e di Di Ma­io. Ci so­no, in­ten­dia­mo­ci. Una ha por­ta­to il fi­glio in con­si­glio co­mu­na­le (ver­go­gna!), l’al­tra è sa­li­ta su una pan­chi­na pub­bli­ca per fa­re un co­mi­zio (sen­za pu­do­re!), il ter­zo ha det­to che la Pa­le­sti­na è una Na­zio­ne (scan­da­lo!). Me­no ma­le che ci so­no i gior­na­li de­mo­cra­ti­ci. Non glie­la fa­ran­no pas­sa­re li­scia. PS: I gril­li­ni ne fan­no una die­tro l'al­tra. Mai pe­rò quan­to Igna­zio Ma­ri­no che fu bec­ca­to con la Pan­da ros­sa in di­vie­to di so­sta e per que­sto, giu­sta­men­te, cac­cia­to dal suo stes­so par­ti­to.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.