Nuo­vi mu­ra­les: il pia­no di Con­te è una li­sta vuo­ta

Corriere della Sera - - Primo Piano Il Caso - Ales­san­dro Tro­ci­no

Tv­boy ha de­di­ca­to due mu­ra­les a Ro­ma al pre­mier Con­te. Uno, in piaz­za del­la Tor­ret­ta, lo ve­de con un de­ca­lo­go di «prio­ri­tà» con so­lo pun­ti in­ter­ro­ga­ti­vi. Il se­con­do, in vi­co­lo del Fi­co, con Pu­tin e Trump. Un al­tro mu­ra­le («W le bu­che») è de­di­ca­to a Vir­gi­nia Rag­gi.

un si­len­zio di su­bal­ter­ni­tà po­li­ti­ca ma an­che di con­sa­pe­vo­lez­za del­le di­vi­sio­ni in­ter­ne, che non con­sen­to­no ri­lan­ci.

Al­tra bat­ta­glia quel­la del­le pol­tro­ne. Di Ma­io se ne ac­ca­par­ra pa­rec­chie: quel­la di vi­ce­pre­mier e quel­le di mi­ni­stro nei dicasteri del La­vo­ro e del­lo Svi­lup­po eco­no­mi­co. Il Di Ma­io uno e tri­no fa in­di­ge­stio­ne di com­pe­ten­ze (te­nen­do­si an­che la de­le­ga al­le Te­le­co­mu­ni­ca­zio­ni), ma non ri­nun­cia a quel­la di lea­der del

Mo­vi­men­to. Il ri­sul­ta­to è un ec­ces­so di carico, che si tra­du­ce in una se­rie di for­fait. Mer­co­le­dì man­ca al­la riu­nio­ne di Con­fe­ser­cen­ti e ai giu­ra­men­ti dei sot­to­se­gre­ta­ri. Ie­ri mol­la la pa­ta­ta bol­len­te di Por­ta a Por­ta a Vir­gi­nia Rag­gi, per nul­la di­spo­sto a met­ter­ci la fac­cia sul­la questione ro­ma­na, e di­ser­ta l’as­sem­blea dei grup­pi. Im­ba­raz­zo e vo­glia di te­ner­si al­la lar­ga dai guai ro­ma­ni? Pro­ba­bi­le, ma non so­lo, vi­sto che lui stes­so spie­ga: «È sta­ta una gior­na­ta com­pli­ca­ta nei mi­ni­ste­ri: ne ho uno da una par­te e uno dall’al­tra».

Nel ping pong tra uf­fi­ci (Di Ma­io, ol­tre all’om­bra di Roc­co Ca­sa­li­no, ha un por­ta­vo­ce po­li­ti­co e due mi­ni­ste­ria­li), rischia di far­si sor­pas­sa­re, na­tu­ral­men­te a de­stra, da Sal­vi­ni. Che do­po es­ser­si in­te­sta­to la bat­ta­glia sui mi­gran­ti, si sca­glia con­tro l’eu­ro­pa, apre un fron­te con­tro Ma­cron, lan­cia la flat tax e si di­ce fa­vo­re­vo­le al­lo stop sul tet­to dei con­tan­ti. Un po’ trop­po per un so­cio di mi­no­ran­za.

Per que­sto Di Ma­io rea­gi­sce. Fa fa­re mar­cia in­die­tro a Sal­vi­ni sui con­tan­ti con la for­mu­la ma­gi­ca, che si sen­ti­rà spes­so: «Non è nel con­trat­to». E ri­lan­cia con qual­che ti­to­lo: il «de­cre­to di­gni­tà», il gio­co d’az­zar­do, le de­lo­ca­liz­za­zio­ni, la tu­te­la dei ri­der (i fat­to­ri­ni in bi­ci­clet­ta). Ba­ste­rà? La coa­bi­ta­zio­ne è du­ra. Sal­vi­ni di­ce: «Vo­glio­no far­ci li­ti­ga­re ma non ci ca­schia­mo». E co­sì se Fe­lix/di Ma­io pro­va a fa­re or­di­ne in ca­sa, Oscar/sal­vi­ni but­ta tut­to all’aria e ri­lan­cia il po­ker: de­fi­ni­sce l’aqua­rius una «crociera» e spie­ga che se i mi­gran­ti ri­schia­no a cau­sa del mal­tem­po, «so­no so­lo fat­ti lo­ro». La stra­na cop­pia con­vi­ve. Ma chis­sà fi­no a quan­do.

Il for­fait in tv

Il mi­ni­stro an­nul­la la par­te­ci­pa­zio­ne a «Por­ta a por­ta» e non in­con­tra i grup­pi M5S

Nel­la Ca­pi­ta­le In piaz­za del­la Tor­ret­ta, il mu­ra­les de­di­ca­to al pre­mier Giu­sep­pe Con­te (Afp)

I mu­ra­les A si­ni­stra Vla­di­mir Pu­tin, Do­nald Trump e Giu­sep­pe Con­te. A de­stra Vir­gi­nia Rag­gi

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.