Ha se­gna­to al Milan, ma non da ex

Ha ca­sti­ga­to tut­te le squa­dre do­ve ha gio­ca­to, pri­mo ri­tor­no a San Si­ro

Corriere dello Sport Stadio (Emilia) - - Bologna - Di Lo­ren­zo Lon­ghi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Ha se­gna­to al­me­no una vol­ta a tut­te le sue ex squa­dre. Tut­te tran­ne una: man­ca il Milan al­la col­le­zio­ne di Mat­tia De­stro, ma sem­pli­ce­men­te per­ché la pa­ren­te­si ros­so­ne­ra del bom­ber asco­la­no è tal­men­te fre­sca che an­co­ra non ha po­tu­to af­fron­ta­re da ex la sua ex squa­dra. Ac­ca­drà al­la ri­pre­sa del cam­pio­na­to, il 6 gen­na­io, e quel gior­no De­stro - che pe­ral­tro a San Si­ro ha già se­gna­to da av­ver­sa­rio al Milan, quan­do ve­sti­va la ma­glia del­la Ro­ma - an­drà al­la ri­cer­ca del suo gol dell'ex nu­me­ro 9, do­po ave­re già bu­ca­to con più che di­scre­ta con­ti­nui­tà In­ter, Ge­noa, Sie­na e Ro­ma, le sue di­mo­re cal­ci­sti­che del pas­sa­to. È quel­lo che si chie­de a un at­tac­can­te: se­gna­re il più pos­si­bi­le, sen­za guar­da­re in fac­cia nes­su­no. De­stro ese­gue, e i ti­fo­si del Bo­lo­gna lo san­no, per­ché già con­tro la Ro­ma Mat­tia non si è ti­ra­to in­die­tro quan­do c'è sta­to da cal­cia­re il ri­go­re del pa­reg­gio ed esul­ta­re per­ché sì, quel gol va­le­va dav- ve­ro tan­tis­si­mo. In or­di­ne di tem­po è sta­to il suo ul­ti­mo gol dell'ex, ma con­tro i giallorosso De­stro una re­te l'ave­va rea­liz­za­ta an­che lo scor­so mag­gio, quan­do ve­sti­va pro­prio la ma­glia del Milan, si­glan­do il par­zia­le 2-0 di una sfi­da che i ros­so­ne­ri vin­se­ro 2-1. è una sua ca­rat­te­ri­sti­ca, del re­sto, quel­la di se­gna­re al­le sue squa­dre di ie­ri: con la Ro­ma, ad esem­pio, lo ave­va fat­to già con­tro il Sie­na in cam­pio­na­to nel­la sta­gio­ne suc­ces­si­va al suo ad­dio ai to­sca­ni e per ben tre vol­te con­tro l'In­ter, il club che lo ave­va lan­cia­to dal set­to­re gio­va­ni­le si­no al­le por­te del­la pri­ma squa­dra, do­ve pu­re non ha mai esor­di­to a li­vel­lo uf­fi­cia­le. Sa­rà an­che per que­sto che De­stro ha pu­ni­to l'In­ter in Cop­pa Ita­lia, in se­mi­fi­na­le nell'edi­zio­ne 20122013. Tre gol, uno all'an­da­ta all'Olim­pi­co e due al ri­tor­no a San Si­ro, de­ci­si­vi in en­tram­bi i ca­si per la vit­to­ria del­la Ro­ma e per la con­se­guen­te qua­li­fi­ca­zio­ne gial­lo­ros­sa al­la fi­na­le. Chis­sà, do­po il ri­tor­no, quan­ti ti­fo­si ne­raz­zur­ri si so­no chie­sti se fos­se val­sa dav­ve­ro la pe­na ce­der­lo al Ge­noa nell'esta­te 2011 di fat­to per­den­do­ne il con­trol­lo del car­tel­li­no quan­do ave­va ap­pe­na vent'an­ni. Già, il Ge­noa: De­stro ha col­pi­to an­che a Ma­ras­si, da ex: an­no 2012, ve­sti­va la ma­glia del Sie­na e con­tro i ros­so­blù si­glò una re­te di te­sta aiu­tan­do i bian­co­ne­ri a por­ta­re a ca­sa un si­gni­fi­ca­ti­vo 4-1 ester­no. Fu il suo pri­mo gol dell'ex. Ora, nel mi­ri­no, c'è il Milan, ul­ti­ma sua tap­pa pri­ma dell'ar­ri­vo a Bo­lo­gna, per au­men­ta­re an­co­ra il bot­ti­no.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.