Man­dra­go­ra la Ju­ve è già al tra­guar­do

Bian­co­ne­ri vi­ci­nis­si­mi al ba­by sta­vol­ta nien­te caso Ver­rat­ti...

Corriere dello Sport Stadio (Toscana) - - Juventus - Di An­drea Bo­ni­no

Man­ca or­mai me­no di una set­ti­ma­na all'aper­tu­ra del­la fi­ne­stra in­ver­na­le di mer­ca­to (4 gen­na­io) e la Ju­ven­tus è già sca­te­na­ta a tut­to cam­po. Giu­sep­pe Ma­rot­ta e Fa­bio Pa­ra­ti­ci so­no già al la­vo­ro da di­ver­si gior­ni con un’at­ten­zio­ne al­la squa­dra da co­strui­re nell'im­me­dia­to ed una a quel­la che ver­rà. Pro­prio in que­st'ot­ti­ca, con­fer­man­do il trend che li con­trad­di­stin­gue dal lo­ro ap­pro­do sot­to la Mo­le, i due di­ri­gen­ti han­no pra­ti­ca­men­te blin­da­to Ro­lan­do Man­dra­go­ra, 18 an­ni, cen­tro­cam­pi­sta gio­iel­lo, di pro­prie­tà del Ge­noa ma in pre­sti­to al Pe­sca­ra, in se­rie B. La trat­ta­ti­va tra il club di cor­so Ga­li­leo Fer­ra­ris e quel­lo di En­ri­co Pre­zio­si è in fa­se mol­to avan­za­ta e do­vreb­be es­se­re uf­fi­cia­liz­za­ta pro­prio al­la par­ten­za del mer­ca­to. Nei pros­si­mi gior­ni i bian­co­ne­ri in­con­tre­ran­no sia il gio­ca­to­re clas­se 1997 che il suo agen­te per de­fi­ni­re gli ul­ti­mi det­ta­gli e per­fe­zio­na­re la trat­ta­ti­va.

ESPE­RIEN­ZA. L'idea di ba­se è quel­la di far­lo re­sta­re in Abruz­zo fi­no a fi­ne cam­pio­na­to per far­si le os­sa e con­fer­ma­re quan­to di buo­no di­mo­stra­to fi­no­ra, pri­ma di ap­pro­da­re sot­to la Mo­le. Mol­to dif­fi­ci­le, ma non da esclu­de­re al 100%, che la so­cie­tà di cor­so Ga­li­leo Fer­ra­ris de­ci­da di far­lo ar­ri­va­re su­bi­to a To­ri­no co­me fat­to con Stu­ra­ro la pas­sa­ta sta­gio­ne, seb­be­ne le si­tua­zio­ni sia­no di­ver­se vi­sto che que­st'ul­ti­mo è ar­ri­va­to al­la cor­te di Mas­si­mi­lia­no Al­le­gri, che lo ha for­te­men­te vo­lu­to, do­po aver re­spi­ra­to l'aria di se­rie A per una sta­gio­ne e mez­za. Per Man­dra­go­ra, in­ve­ce, il di­scor­so sa­reb­be de­ci­sa­men­te più com­pli­ca­to da af­fron­ta­re: il tri­plo sal­to mor­ta­le dal­la ca­det­te­ria di pro­vin­cia al­la mas­si­ma se­rie per in­dos­sa­re una del­le ma­glie più pe­san­ti d'Ita­lia non sa­reb­be dei più age­vo­li, an­zi. Lui è una co­lon­na dei bian­co-az­zur­ri ed è già nel gi­ro dell'Un­der 21 di Gi­gi Di Bia­gio, ma ri­schie­reb­be di bru­ciar­si. Pro­prio per que­sto mo­ti­vo è più che pro­ba­bi­le che ter­mi­ni la sta­gio­ne in B per poi tra­scor­re­re un'al­tra an­na­ta in una "pic­co­la", que­sta vol­ta in se­rie A.

TEM­PI­SMO. Evi­ta­to dun­que un al­tro "caso Ver­rat­ti", strap­pa­to dal Pa­ris Saint Ger­main ai del­fi­ni bian­coaz­zur­ri nel 2012 e di­ve­nu­to uno dei mi­glio­ri cen­tro­cam­pi­sti d'Eu­ro­pa. Se già all'epo­ca i pa­ri­gi­ni riu­sci­ro­no a scip­par­lo pro­prio al­la Vec­chia Si­gno­ra quan­do tut­to sem­bra­va ad un pas­so dal­la de­fi­ni­zio­ne, an­che in que­sto caso ave­va­no già mes­so gli oc­chi sul ra­gaz­zo, esat­ta­men­te co­me Chel­sea e We­st Ham. Que­sta vol­ta pe­rò Ma­rot­ta e Pa­ra­ti­ci han­no de­ci­so di agi­re con tem­pe­sti­vi­tà per an­ti­ci­pa­re le con­cor­ren­ti più ag­guer­ri­te, con­fer­man­do di ave­re un debole per i gio­va­ni di ta­len­to cre­sciu­ti in ca­sa no­stra. Sal­vo cla­mo­ro­si col­pi di sce­na in un mon­do in cui il "Dio de­na­ro" può tut­to, un al­tro pez­zo del­la Ju­ve del fu­tu­ro è in ar­ri­vo.

Il ge­noa­no ades­so a Pe­sca­ra do­vreb­be re­sta­re in pre­sti­to per po­ter ma­tu­ra­re gio­can­do ti­to­la­re

LAP­RES­SE

Ro­lan­do Man­dra­go­ra, 18 an­ni, ora al Pe­sca­ra

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.