DO­VE IL CIE­LO È PIÙ BLU

CARTOLINE DAL­LA SI­CI­LIA

Vanity Fair (Italy) - - Vanity Genetica -

Da Ra­gu­sa, poi Mo­di­ca, pas­san­do per Sci­cli fi­no a Mar­za­me­ni e No­to: que­sto è l'iti­ne­ra­rio si­ci­lia­no del­la Fiat 124 Spi­der. La ter­ra di Tri­na­cria è una de­sti­na­zio­ne idea­le per esal­ta­re le pre­sta­zio­ni più spor­ti­ve dell'au­to ma an­che per va­lo­riz­za­re il mood scat­tan­te del mo­to­re gra­zie a stra­de a vol­te drit­te, a vol­te ca­rat­te­riz­za­te da si­nuo­se cur­ve. Par­tia­mo da Ra­gu­sa (a de­stra, in bas­so), do­ve si tro­va una del­le ta­vo­le più stuz­zi­can­ti d'Ita­lia, quel­la di Cic­cio Sul­ta­no al ri­sto­ran­te Duo­mo con due stel­le Mi­che­lin (www.cic­cio­sul­ta­no.it).

È vi­ci­no al Pa­laz­zo La Roc­ca do­ve Pietro Ger­mi gi­rò al­cu­ne sce­ne del film del 1961 «Di­vor­zio all'ita­lia­na». Do­po si apre la capote e si viag­gia fi­no a Mo­di­ca, ca­pi­ta­le del Ba­roc­co si­ci­lia­no do­ve sem­bra di es­ser­ci già sta­ti mil­le vol­te gra­zie al­le avventure del com­mis­sa­rio Mol­tal­ba­no (è il set del­la se­rie te­le­vi­si­va di Lu­ca Zin­ga­ret­ti trat­ta dai ro­man­zi di An­drea Ca­mil­le­ri). La chie­sa di San Gior­gio inau­gu­ra­ta nel 1738 e tu­te­la­ta dall'Une­sco, me­ri­ta una so­sta con la sca­li­na­ta de­gna di una sce­na del Gat­to­par­do (a de­stra, in al­to). E già che ci sia­mo bi­so­gna as­sag­gia­re l'An­ti­ca Dol­ce­ria Buo­na­ju­to che dal 1880 pro­po­ne tan­ti ti­pi di cioc­co­la­to e dol­ci ti­pi­ci del­la Tri­na­cria (www.bo­na­ju­to.it). Ac­ce­so il mo­to­re, si ri­par­te in di­re­zio­ne di Sci­cli: la stra­da cam­bia con­ti­nua­men­te, cam­pa­gna, pia­nu­ra, stret­to­ie, è di­ver­ten­te sta­re al vo­lan­te. Sci­cli è un'al­tra mec­ca del Ba­roc­co e la pa­stic­ce­ria Ba­si­le è un ob­bli­go.

È fa­mo­sa per le sue Te­ste di Mo­ro, buf­fi e bi­gnè a for­ma di tur­ban­te (www.ba­si­le­pa­stic­ce­ri.it). Si ri­pren­de la sta­ta­le 194 e poi la 66 per rag­giun­ge­re la co­sta tir­re­ni­ca e la cit­tà di Poz­zal­lo, l'uni­co por­to com­mer­cia­le del­la pro­vin­cia di Ra­gu­sa con la tor­re Ca­bre­ra co­strui­ta all'ini­zio del XV se­co­lo.

A Pa­chi­no il ma­re è cri­stal­li­no e at­traen­te quan­to i ce­le­bri po­mo­do­ri­ni IGP. E do­po una man­cia­ta di chi­lo­me­tri in re­lax, con il Me­di­ter­ra­neo che ac­ca­rez­za il viag­gio, ec­co­ci qua­si a Mar­za­me­ni (so­pra). Pri­ma si scor­ge la vec­chia ton­na­ra (a de­stra, al cen­tro), poi si ar­ri­va nel cen­tro del bor­go ma­ri­no de­sti­na­zio­ne per chi cer­ca un po' di ef­fer­ve­scen­za al­la mo­da. An­co­ra al vo­lan­te, sia­mo a No­to, l'ul­ti­ma tap­pa del viag­gio. Per sen­tir­si in un'at­mo­sfe­ra fa­mi­glia­re, c'è il bed & break­fa­st Il Ge­ra­nio (www.no­to­be­dand break­fa­st.it).

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.