Il Fatto Quotidiano : 2020-06-30

ECONOMIA : 7 : 7

ECONOMIA

7 IL FATTO QUOTIDIANO ECONOMIA Martedì 30 Giugno 2020 l LE REAZIONI POLITICHE STEFANO PATUANELLI VITO CRIMI NICOLA ZINGARETTI ANDREA ORLANDO “ “ “ “ La posizione del Movimento non cambia rispetto al no all’utilizzo dei fondi europei, nonostante l’insistenza del Partito democratic­o Restiamo contrari, il Mes è uno strumento inidoneo Possiamo avere risorse mai viste prima per grandi investimen­ti che migliorera­nno la qualità dell’assistenza e della cura delle persone, dando impulso alla ripresa La posizione del Pd è quella di Zingaretti. Punto. Il Mes è stato criticato e combattuto da molti, ma ora è uno strumento finanziari­o totalmente diverso da quello del passato. Basta tergiversa­re e pericoloso. Se debito deve essere allora meglio che avvenga attraverso lo scostament­o di bilancio. Il Movimento 5 Stelle conferma la propria linea IN AULA Il premier pensa a una mozione generica Conte sorpreso da Zinga: i numeri però non ci sono po alla Camera Michele Bordo accusa: “Rimanere fermi significa solo essere miopi e irresponsa­bilmente ideologici”. E siamo quasi agli stracci. Ma dietro al rumore ci sono le analisi. Perché Zingaretti è andato così dritto pur conoscendo lo stato delle cose e dei numeri nella maggioranz­a? “I fondi del Mes andrebbero alla Sanità, cioè alle Regioni”, ricordano i 5Stelle. Cioè potrebbero essere già rivendicat­i dai governator­i uscenti dem, alle prese con le elezioni di settembre. Quelle Regionali da cui potrebbe dipendere anche il destino di Zingaretti come segretario del Pd: assediato dagli amministra­tori del Nord (Giorgio Gori, Stefano Bonaccini), quindi decisosi a porre le sue condizioni anche per ricompatta­re i suoi, presentand­osi come un leader che batte i pugni sul tavolo. Non è un caso che il vicesegret­ario Andrea Orlando, da settimane in rotta con il governator­e del Lazio, vada (moderatame­nte) a sostegno: “La posizione del Pd sul Mes è quella di Zingaretti”. Mentre il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato, è comunque caustico: “Fa piacere che anche il Pd si sia accorto di quanto queste risorse siano necessarie al nostro Paese...”. Strategie » COSÌ LA LINEA DI CERTO PUNTI DI CADUTA all’orizzonte non se ne vedono. Lo conferma un ministro del M5S: “Potremmo accettare il Mes solo se sospendess­ero l’articolo 5 delle linee guida del trattato”. Ossia quello che prevede le condiziona­lità. Utopistico. Mentre è reale l’intenzione di Palazzo Chigi di scavallare il baratro facendo votare al Parlamento un documento incentrato sul Recovery Fund in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 luglio, dove il fondo salva stati non dovrà essere menzionato. Ma a questo punto è legittimo chiedersi se i dem accetteran­no il compromess­o. Mentre è scontato che le opposizion­i presentera­nno mozioni di disturbo sul Mes, per provocare falle nella maggioranz­a. Nell’attesa oggi è previsto l’ennesimo vertice dei giallorosa, incentrato sul dl semplifica­zioni. La bozza affiorata ieri, con l’abolizione delle gare per gli appalti fino ai 5 milioni di euro, ha suscitato mal di pancia nel M5S. Un nodo di cui ministri e sottosegre­tari grillini hanno discusso ieri sera in una riunione. Per cercare vie d’uscita. Affaritali­ani.it:“ © RIPRODUZIO­NE RISERVATA PRINTED AND DISTRIBUTE­D BY PRESSREADE­R Pressreade­r.com +1 604 278 4604 . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY ORIGINAL COPY COPYRIGHT AND PROTECTED BY APPLICABLE LAW

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